Far conoscere il mondo degli scout. L’iniziativa della comunità dei Capi del Partanna 1

PARTANNA. “Lo scautismo non è una scienza astrusa o difficile; se lo vediamo nella giusta luce, è un gioco pieno di allegria. Allo stesso tempo ha un valore educativo e, come la bontà è utile a chi lo dà come a chi lo riceve.” È con questa frase emblematica, che spiega in poche parole cos’è lo scautismo, che la comunità Capi del Partanna 1, informa che verranno realizzati degli incontri informativi, per far conoscere meglio il mondo degli scout. Chiunque fosse interessato a scoprire questa realtà, potrà infatti parteciparvi, e se vorrà, cominciare ad avvicinarsi a questo gruppo. Lo “scautismo”, nato nel 1907 da un’idea del tenente generale inglese Robert Baden-Powell (chiamato affettuosamente B.-P. dagli scout di tutto il mondo), diventa un movimento nazionale, internazionale ed universale nel 1924. La caratteristica che lo contraddistingue è quello di educare i giovani, attraverso il volontariato, ma soprattutto “imparando facendo”. In che modo? Con attività svolte all’aria aperta, divisi in piccoli gruppi. La parola “scout”, che deriva dall’inglese, e significa letteralmente esploratore, ricognitore, è stata scelta da Baden-Powell proprio perché, nel pensare ai ragazzi, si immaginava i molteplici orizzonti che essi potevano scoprire, oltre al fatto di doversela cavare da soli, nelle situazioni più disparate, sia fisicamente che mentalmente. Questi incontri si terranno, a partire da venerdì 3 novembre, alle 19:00, presso la sede scout di Partanna. Si ringrazia per le info Giuseppe Catania.

Valentina Mirto

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