Partanna, il taxi sociale: modalità di accesso e regolamentazione

PARTANNA. Sarà pubblicato a breve all’interno dei sito del Comune, l’avviso ufficiale nel quale verranno specificate le modalità di accesso e partecipazione al progetto del Taxi sociale, a renderlo noto è l’assessore ai servizi sociali Noemi Maggio. Il servizio (rivolto, come accennato in precedenza, a tutte quelle fasce più svantaggiate, come gli ultra sessantenni, le persone con disabilità gravi, chi si ritrova solo, senza figli o chi non ha rapporti con il vicinato), sarà completamente gratuito per tutte quelle persone che posseggono un reddito basso, mentre a chi ha un reddito alto verrà “chiesta” una quota di compartecipazione, per lo più simbolica. Il servizio potrà essere utilizzato sia all’interno del paese (gratuitamente), sia al di fuori, entro però un determinato numero di chilometri. Il 20 ottobre scorso è avvenuta in presenza del sindaco Catania, del parroco del paese, padre Antonino, e di tutte le personalità che hanno fatto sì che si potesse realizzare questo progetto, l’inaugurazione del “taxi sociale”. Tale iniziativa nasce da un accordo stipulato con la P.m.g Italia (Progetto Mobilità Garantita), società che da anni ormai opera in tutto il territorio, e che ha come obiettivo quello di garantire una migliore mobilità a soggetti più deboli, alle persone più svantaggiate, ai disabili, agli anziani. Affinché il progetto parta però, è necessario che i diversi operatori economici, sponsorizzando l’iniziativa, contribuiscano fattivamente alla realizzazione. Ed è quello che è successo a Partanna. Durante la conferenza, appositamente convocata per l’occasione, subito dopo la cerimonia inaugurale, il primo cittadino prendendo la parola, ha ringraziato pubblicamente gli imprenditoriche hanno aderito all’iniziativa (consegnando a ciascuno di loro un attestato),e definendoli dei “pionieri”, si è auspicato: «Che il loro gesto rappresenti uno stimolo per tutti gli altri, che sicuramente dopo questa giornata decideranno di “compartecipare” a tale lodevole iniziativa sociale, che servirà a migliorare ancora di più il paese».

Gli accessi verranno regolamentati e saranno tre al mese, evitando così che il mezzo venga utilizzato sempre dalle stesse persone, garantendo, come si suole dire nel gergo calcistico, il “turnover”. Sperando che questa iniziativa punti i riflettori su problemi che spesso vengono tralasciati, da una società che ormai risulta essere sempre più superficiale e poco sensibile, chiudiamo con una citazione, utilizzata anche dal sindaco Catania, di Madre Teresa di Calcutta: «Non importa quanto doniamo, ma quanto amore mettiamo in quello che doniamo».

Valentina Mirto

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