PartannaLive.it


Bimbo di 8 anni scompare nel ragusano, trovato morto dopo poche ore

Bimbo di 8 anni scompare nel ragusano, trovato morto dopo poche ore
30 novembre
12:12 2014

Incidente o omicidio. E tutte le ipotesi che possono rientrarvi direttamente o indirettamente, dalla tragedia a quella più atroce della pedofilia. Non escludono alcuna tesi dalla Procura di Ragusa sulla morte di Andrea Loris Stival, il bambino di otto anni il cui corpo è stato trovato in un canalone in cemento, profondo due metri e mezzo, che costeggia un vecchio mulino abbandonato di Santa Croce di Camerina (RG). Non era entrato a scuola, il bambino, nonostante la madre, una casalinga di 25 anni, con un altro figlio piccolo, lo avesse accompagnato e lasciato a 10-20 metri dall’ingresso. E’ stata la donna a lanciare l’allarme quando, quattro ore dopo, alle 12.30 è andato a riprenderlo. E’ in quel ‘buco’ di tempo che si concentrano le indagini.

I bidelli, le maestre e i compagni di classe della terza elementare non lo avevano visto entrare. Dopo una decina di minuti la mamma è andata dai carabinieri per denunciarne la scomparsa. Il padre, 30 anni, lavora come autotrasportatore, e per non farlo preoccupare, è stato informato alcune ore dopo, nella speranza di non farlo allarmare e di trovare il ragazzino, come alcune altre poche volte era accaduto. E’ scattata una gigantesca ricerca del bambino, che ha coinvolto investigatori, ma anche volontari, protezione civile, conoscenti. I carabinieri controllano anche le immagini del sistema di videosorveglianza della scuola, ma non è inquadrato da alcuna parte. Eppure alcuni vigili urbani ricordano bene di averlo visto assieme alla madre e salutarla vicino l’istituto.

A trovare il corpo senza vita, poco prima delle 17, è un cacciatore uscito di casa sollecitato dalla moglie a partecipare alle ricerche. In un canneto distante 4 chilometri dalla scuola. Sul posto arriva personale del 118, ma il piccolo è già morto. La polizia scientifica e il medico legale eseguono i primi rilievi. La squadra mobile della Questura avvia le indagini dopo il ritrovamento. Ma il buio e la posizione del corpo del bambino, che ha il viso ‘schiacciato’ sulla base, rendono difficili dare risposte sulla causa del decesso. Indossa tutti i vestiti e sono asciutti: un paio di jeans, calze rosse, scarpe blu, una maglietta bianca e un giubbotto marrone. Non ci sono tracce di sangue o segni di violenza evidenti.

Il papà del bambino di otto anni trovato morto ieri nel Ragusano è stato condotto in Questura dalla Squadra mobile di Ragusa per essere sentito come testimone. L’uomo, che lavora come autotrasportatore, ieri era vicino Roma e risulta estraneo ai fatti. La polizia spiega che sono interrogatori di routine. La mamma non può essere ancora sentita perché sta molto male ed è sotto shock.

Polizia e carabinieri stanno acquisendo e visionando le immagini di impianti di videosorveglianza di strutture vicino alla scuola, all’abitazione e ai luoghi in cui sarebbe potuto passare ieri il bambino. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Ragusa ed è stato firmato dal procuratore capo Carmelo Petralia e dal sostituto Marco Rota.

Una piccola lesione, con un ematoma sul volto. Sono gli unici dati emersi per il momento dall’accertamento medico-legale sul corpo del bimbo.

(Fonte: Gds.it)

Commenta qui:

Vuoi essere informato sulle ultime notizie del giorno e ricevere tutti gli aggiornamenti sui fatti del tuo territorio?

Metti "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook oppure "Segui @Partanna_Live" su Twitter.

Articoli correlati

Seguici su Facebook

Gli amici dell’AVIS Partanna:

ARCHIVIO DELLE NOTIZIE