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Regione: oggi primo incontro nato dal protocollo d’intesa governo-sindacati del 18 marzo

26 marzo
22:15 2015

Questa mattina, presso l’Aran Sicilia, si è svolto il primo incontro sindacale, a seguito del protocollo d’intesa del 18 marzo 2015 redatto dopo il SIT IN di protesta del 17 marzo.

L’incontro di oggi è servito per programmare, entro il 10 aprile prossimo, i lavori finalizzati a:

1) risolvere contrattualmente i punti in materia prettamente contrattualistica e a espungerli dal testo della Legge di stabilità 2015;

2) raggiungere un’intesa su norme di carattere legislativo che il governo si è impegnato – con il protocollo del 18 marzo – a utilizzare per sostituire contenuti del testo di legge.

Il prossimo incontro si svolgerà martedì 31 marzo 2015, alle ore 9,30 sul tema contrattuale della mobilità, per proseguire alle ore 15,00 con il tavolo tecnico sul tema previdenziale/pensionistico. A seguire si affronterà l’argomento della riclassificazione del personale.

Preliminarmente, stamattina, i sindacati Cobas/Codir, Sadirs, Siad, Ugl e Dirsi hanno evidenziato diverse contraddizioni contenute nel testo di legge presentato, tra cui la previsione di piante organiche (inserita nell’ultima stesura del testo) senza alcun criterio oggettivo oltreché il taglio del 50% della dotazione organica della dirigenza senza alcuna gradualità.

Si è quindi proceduto all’esame degli argomenti da calendarizzare per acquisire una prima proposta dei sindacati da presentare al Governo.

Preliminarmente i sindacati Cobas/Codir, Sadirs, Cisl FP, Siad e Ugl hanno chiesto la programmazione di uno specifico incontro sindacale per ridurre e regolamentate i permessi sindacali.

Sulla mobilità, invece, si ripartirà da un testo-bozza (per il comparto non dirigenziale) che era già stato oggetto di confronto nei mesi scorsi, in attesa di una proposta per la dirigenza; sul tema di malattie e permessi i sindacati hanno evidenziato il bisogno di salvaguardare tutte le norme a tutela dei lavoratori che si trovano in reale condizione di necessità e bisogno.

Sulla riclassificazione Cobas/Codir, Sadirs, Siad e Ugl e Dirsi hanno evidenziato l’assoluta necessità di procedere immediatamente a una riclassificazione del personale secondo un nuovo sistema classificatorio che riconosca anche titoli e professionalità dei dipendenti. Tale riclassificazione, per la quale non ci saranno iniziali ulteriori oneri nel bilancio regionale, è resa anche necessaria dalla fuoriuscita di una parte del personale e consentirà di ammodernare la macchina amministrativa consentendo di dare risposte certe ai cittadini agendo anche sulla leva motivazionale del personale sfruttando risorse già stanziate proprio per l’efficientamento dei servizi (sul personale amministrativo, tecnico e in divisa del Corpo Forestale ci si riserva di predisporre un apposito comunicato che sarà diffuso la settimana entrante).

Per il governodichiarano i segretari generali di COBAS/CODIR, SADIRS, UGL, SIAD e DIRSIè giunto il momento di dimostrare la volontà di mantenere gli impegni assunti per un dialogo serio e costruttivo che consenta, finalmente, il rilancio e l’efficienza della Regione nella garanzia dei diritti quesiti. Viceversa – come già più volte preannunciato – restituiremo la parola alla piazza e alla dura lotta sindacale”.

Testo integrale

Cobas/Codir

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