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Tenute Orestiadi e Accademia di Brera presentano “Barrique’s Museum”

Tenute Orestiadi e Accademia di Brera presentano “Barrique’s Museum”
20 maggio
16:46 2015

L’Arte è espressione dell’uomo volta a creare sensazioni ed emozioni in chi la produce e in chi ne fruisce, nata dal suo ingegno. Il Vino è prodotto dell’uomo volto a creare sensazioni ed emozioni in chi lo produce e in chi ne fruisce, nato dalla sua abilità. Cosa accadrebbe se Arte e Vino si unissero? La risposta sta nel progetto “BARRIQUE’S MUSEUM”, frutto della collaborazione tra le Tenute Orestiadi di Gibellina e l’Accademia di Belle Arti di Brera. L’idea nasce dalla naturale vocazione della terra trapanese, ed in particolare della città di Gibellina, da sempre votata ad arte e vino. La sensibilità di Tenute Orestiadi ha consentito di raccogliere e di investire su questo patrimonio nella sua completezza; la stessa Fondazione Orestiadi, infatti, lavora nel campo dell’arte da sempre. Perché allora non incontrarsi con una eccellenza italiana come l’Accademia di Brera, fucina di scultori, pittori ed artisti italiani da secoli? La forma del progetto assume una duplice veste, una sapiente reciprocità: da una parte le barrique diventano tela per i nuovi e giovani artisti contemporanei, dall’altra il vino rosso delle Tenute sarà usato come pigmento ed esposto su supporti preparati dalla Cartera Aetna, altra eccellenza siciliana. Per saperne di più, il Prof. Stefano Pizzi, docente di Pittura dell’Accademia, ed Alessandro Parisi, responsabile marketing delle Tenute Orestiadi, presenteranno il progetto “BARRIQUE’S MUSEUM” il 29 maggio 2015 ore 11.30, presso il Milano Wine Garden, sito all’interno del recinto della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, scelto come luogo ideale per parlare, attraverso l’arte e il vino, di cosa è capace l’uomo quando eleva il suo linguaggio a quello universale.

Testo integrale

Tenute Orestiadi

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