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Salemi, elezioni 2019. Il M5s si prepara alle amministrative. L’intervista al Meetup

Salemi, elezioni 2019. Il M5s si prepara alle amministrative. L’intervista al Meetup
03 Febbraio
14:26 2019

Campagna elettorale alle porte e liste civiche in fermento. Lo spirito del nuovo sistema elettorale per le elezioni amministrative, entrato in vigore due anni fa, prevede nuove regole per i Comuni sotto i 15 mila abitanti. È il caso di Salemi. Ogni candidato sindaco potrà essere supportato solamente da una lista. Vietati gli apparentamenti tra liste si va verso una coalizione di partiti e movimenti, molti dei quali abbandonano gli storici simboli ufficiali nazionali. Eccezione fatta per il M5s, pronto alla sfida, oggi accreditata come seconda forza politica della città.

Presente da più di 8 anni, il meetup cittadino nella scorsa tornata elettorale ha fatto ingresso in Consiglio comunale con una donna, Daniela Saladino. Cinque anni di impegno costante dentro e fuori le istituzioni. Quali sono gli obiettivi raggiunti e quali le aspettative in questa tornata elettorale? Per saperlo abbiamo intervistato il gruppo.

Sulla scia del contratto nazionale tra M5s e Lega, in città si vocifera che possa esserci un accordo tra le due forze per la formazione di una lista gialloverde. È così?

A livello nazionale il contratto è stato stipulato dopo i risultati elettorali, un contratto necessario a iniziare a far qualcosa di concreto in questa nazione a favore degli italiani e non lasciare il paese in mano ai soliti noti. Anche a livello locale siamo favorevoli a portare avanti progetti simili con fazioni diverse purchè orientate al bene comune. Siamo estranei invece agli apparentamenti pre- elettorali che sono frutto di vecchie strategie di partito volte solamente a vincere a qualunque costo o a schierarsi contro qualcuno per spartirsi la torta o meglio…le poltrone. Sappiamo bene che è quello che avverrà anche in queste amministrative dove le vecchie volpi (poco furbe in verità), creeranno le proprie liste con candidati super votati che come spesso accade non produrranno atti significativi in consiglio. Siamo aperti al dialogo ma non ci sarà nessuna fusione tra liste. All’interno del M5s non si fa la conta dei voti né si chiedono voti in cambio di favori e denaro, né con la spesa al supermercato. Questi gesti non cambiano la vita alla gente, piuttosto la umiliano. Il M5s è per le persone libere, che non vogliono essere schiave di nessuno, e che vogliono lottare per un futuro migliore per se stessi e per i propri figli.

Il programma elettorale delle varie liste viene spesso definito il libro dei sogni, poiché nulla o quasi poi si concretizza. È così? Quali sono le vostre proposte?

Se guardiamo al programma dell’attuale amministrazione, sì. Sono state deluse le aspettative pre e post elettorali ma di certo la Giunta ha soddisfatto quelle personali. A Salemi c’è tanto da fare, si deve agire soprattutto verso le fasce deboli abbandonate da questa Amministrazione. Le esigenze di disoccupati, anziani, famiglie in povertà, disabili sono state dimenticate. Quello che è stato portato a termine in questi anni è solo il frutto dell’impegno della Commissione straordinaria, compresi i fondi ricevuti per i lavori pubblici. Altri fondi, tipo quelli per l’asilo o per la scuola o per le case popolari, non sono stati neppure chiesti o addirittura sono stati perduti. Bisogna anche intervenire su altri fronti incentivando la nascita di nuove attività nel centro storico. Ad esempio destinando le somme erogate al Club dei Borghi più belli d’Italia, che ogni anno ci costa circa 3000 euro, (un ‘titolo’ pagato annualmente) a chi vuole fare impresa. Agendo concretamente per la vendita delle case ad un euro creando i presupposti per l’acquisto, creando aree per far giocare i bambini che non hanno neppure un parco giochi, ma si sa i bambini non votano. È necessario inoltre supportare tutti i cittadini che hanno voglia di far qualcosa per questo paese e non solamente quelli che sono politicamente vicini, garantendo i servizi come la disinfestazione a tutti…ad esempio.

Quali sono stati gli obiettivi raggiunti in questi anni? Essere presenti all’interno del consiglio comunale quali effetti ha prodotto?

In questi anni abbiamo portato avanti importanti battaglie su tanti fronti. Abbiamo denunciato le irregolarità all’interno del cimitero in cui le bare con i defunti venivano lasciati anche per mesi dentro una pseudo camera mortuaria. Abbiamo fatto luce sulle royalty delle pale eoliche già prima che questa amministrazione si insediasse. Vigilato sull’utilizzo del denaro pubblico speso per una scala immobile e gli innumerevoli appalti diretti, smascherato nefandezze come quella legata al progetto di vigna grande, seguito da vicino vicende come quella del canile comunale, segnalato al Prefetto le inadempienze di questi 5 anni nei confronti di cittadini ritenuti probabilmente di serie B. Abbiamo ottenuto tramite un Esposto in Procura, che tornasse la figura dell’Assistente sociale, tra l’altro obbligatoria per legge, ma che a questa Amministrazione sembrava non interessare. Talvolta non siamo potuti intervenire concretamente in consiglio considerato che non poche volte i documenti da parte del Presidente del consiglio venivano mandati a ridosso della seduta non permettendo a nessuno dell’opposizione di studiare gli atti. L’amministrazione è andata avanti a colpi di maggioranza, una maggioranza sorda, cieca e muta. Di alcuni consiglieri non abbiamo mai neppure sentito il tono della voce in 5 anni di Consiglio Comunale. Senza contare la mancanza di confronto con qualche consigliere privo di ogni educazione e rispetto per il pensiero altrui, o ancora l’atteggiamento di presidente o vicepresidenti che stoppano gli interventi, infine i dirigenti assenti o censurati. Ma questo tuttavia è stato ben celato dall’assenza della diretta streaming. Le nostre proposte sono state costantemente bocciate per essere presentate poco dopo dalla stessa maggioranza, ma a noi va bene così, ci interessano i risultati non le passerelle.

Siete già pronti per la tornata elettorale? Avete già scelto il candidato sindaco? Si vocifera che possa essere un medico, un maestro o la stessa consigliera Saladino…

Siamo più che mai decisi a presentarci per le prossime amministrative. Stiamo lavorando sul programma unitamente a tanti cittadini e simpatizzanti. Un programma modellato sul territorio e sulle reali esigenze dei residenti. Abbiamo le idee abbastaza chiare sulla persona che vogliamo alla guida del nostro Paese. Una persona di grandi capacità e con un forte animo 5 Stelle e che colmi lo scollamento che Venuti ha creato tra amministrazione e cittadini. Per questo abbiamo messo alla porta chiunque si sia avvicinato degli altri partiti per avanzare una proposta di coalizione. Questa città ha bisogno di andare avanti e di comprendere cosa sia veramente la democrazia che finora è stata negata. Noi ad oggi siamo l’unica alternativa alla vecchia politica e alla vecchia gestione della cosa pubblica. Vogliamo cambiare profondamente le dinamiche di ASSUNZIONE, inserimento nei lavori come quello dei cantieri, l’affidamento dei lavori a determinate aziende. Tutto questo può solo farlo una persona determinata, dal carattere forte e con le mani libere. Questa sarà la persona che proporremo come Sindaco. Abbiamo un nutrito gruppo di attivisti e simpatizzanti dove sono presenti insegnanti, avvocati, medici, architetti, imprenditori per non dimenticare la nostra attuale Consigliera che pratica la professione di Psicologa da parecchi anni, una professionista che si occupa di sofferenza e disagio, portando avanti battaglie a favore. Tutte figure che stanno dando e daranno un grosso contributo per sollevarci da questa ormai cronica stagnazione al di la dei ruoli amministrativi.

Quali sono le proposte elettorali programmatiche per avviare una inversione di marcia rispetto al presente per i giovani di Salemi e quali sono i mezzi proposti con i quali intendono realizzarle?

Le associazioni saranno messe nelle giuste condizioni per operare al meglio delle loro possibilità. La città è prima di tutto dei cittadini ed è giusto che se ne riapproprino. Verranno strutturati dei progetti coinvolgendo i giovani studenti a partire dalla scuola elementare, medie e superiori con progetti mirati di educazione ambientale, educazione civica in modo da renderli partecipi alla vita amministrativa della città che un giorno saranno chiamati a guidare. Le opportunità lavorative si potranno creare solo lavorando come collettività sulla potenzialità del territorio, tenendo lontani gli interessi strettamente personali. Punto fondamentale sarà l’attenzione volta alle fasce più deboli. Non possiamo immaginare di vivere in un paese dove molte famiglie non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena.

 

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