PartannaLive.it


Riportare la dirigenza del “Dante Alighieri” a Partanna: prosegue il dibattito

Riportare la dirigenza del “Dante Alighieri” a Partanna: prosegue il dibattito
19 aprile
18:07 2015
Vita Biundo

Vita Biundo

Giudico certamente positivo, l’ordine del giorno approvato, augurandomi che  l’atto deliberativo, possa rappresentare  il primo   passo, verso una   seconda  fase, che veda,  il ritorno della dirigenza del Dante Alighieri a Partanna”. E’ quanto afferma Vita Biundo (nella foto) capogruppo del Partito Democratico, in merito al dibattito su come riportare la dirigenza del “Dante Alighieri” a Partanna. “Finalmente la questione della verticalizzazione è stata discussa in Consiglio, nonostante il tema del dimensionamento e della razionalizzazione degli Istituti di istruzione  non rientrino  nelle competenze del Consiglio,  che  però è chiamato  ad interpretare   le  esigenze  ed i bisogni del territorio. I   partannesi   hanno sottoscritto una petizione con più di 1200 firme  e desiderano il ritorno della dirigenza a Partanna,  per un  contatto diretto con quelli che sono i  bisogni degli studenti e dei loro genitori, allo stesso modo si sono espressi gli organi collegiali dell’Istituto Comprensivo “Capuana”, vedi delibere inviate al Sindaco. La mia originaria proposta prevedeva una verticalizzazione e non una proposta orizzontale fra Istituti Superiori per un ragionamento, dettato  dal fatto,  che è  lo Stato a determinare gli organici delle dirigenze e ha già stabilito il numero delle dirigenze, che  non saranno   incrementate  in quanto l’obiettivo generale  è  quello  di ridurre  i costi. Inoltre,  ritengo difficile  che i paesi viciniori possano rendersi disponibili a  risolvere il  problema dell’autonomia del Dante Alighieri, cedendo a proprie spese “parti” delle loro scuole.

Sono però amareggiata”, afferma la Biundoper il tempo perduto, occorreva fare un tentativo  per l’anno 2015-16, visto che il Sindaco fa le umane e le divine cose come  spesso  ha affermato pubblicamente”.

Ioafferma l’esponente politicotento di fare solo “le umane cose” ed aggiungo, che la richiesta della verticalizzazione  non è illegittima così come aveva riferito il Sindaco in una scorsa seduta di consiglio comunale. Sia la norma che i fatti mi danno ragione. La norma è il D.A. n.1 del 2014, che prevede la verticalizzazione, anche in paesi non montani e non isolani,  mentre i fatti riguardano la nuova costituzione di due Istituti omnicomprensivi a Catania, il cui decreto del 24 marzo 2015, è successivo a quello del dimensionamento del 3 marzo 2015, che si pensava essere immodificabile”.

Commenta qui:

Vuoi essere informato sulle ultime notizie del giorno e ricevere tutti gli aggiornamenti sui fatti del tuo territorio?

Metti "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook oppure "Segui @Partanna_Live" su Twitter.

Articoli correlati

Seguici su Facebook

Gli amici dell’AVIS Partanna:

ARCHIVIO DELLE NOTIZIE