PartannaLive.it


Diario delle mie letture: «A proposito di Grace» di Anthony Doerr

Diario delle mie letture: «A proposito di Grace» di Anthony Doerr
20 febbraio
11:33 2018

Vi voglio parlare di un libro che ho appena finito di leggere. L’autore si chiama Anthony Doerr ed è uno degli scrittori americani più promettenti, ha già vinto parecchi premi letterari tra cui il prestigioso premio Pulitzer nel 2015 con il romanzo intitolato Tutta la luce che non vediamo pubblicato in Italia dalla casa editrice Rizzoli. Vi confesso che raramente mi è capitato di stare incollato ad un  libro di media lunghezza, più di quattrocento pagine, senza la voglia di staccarmi dal testo, portando a termine sessioni di lettura di più di cento pagine alla volta. Una storia avvincente quella di David Winkler personaggio principale del romanzo “A proposito di Grace”, nelle librerie da pochi giorni, per la prima volta tradotto in Italia dalla casa editrice Rizzoli nel 2016, in realtà il primo libro del sorprendente scrittore  nordamericano.

A dispetto del titolo che molto c’entra con le vicende narrate, il romanzo ci narra in varie fasi e attraverso la ripetuta tecnica del flashback l’intera esistenza di David Winkler, un profugo dell’anima, un fuggiasco della sua stessa esistenza, un esiliato , un uomo in sostanza travolto come ognuno di noi dal vivere. Il narratore con maestria ci mette accanto a David e ci fa soffrire, gioire e riflettere allo stesso modo del personaggio. Confesso che nelle parti più emozionanti del racconto ho provato un’angoscia simile a quella che si può provare solo in situazioni simili a quelle in cui si trova il protagonista. Ad un certo punto non ti chiedi più se i fatti narrati siano plausibili o meno , aspetti solo che in qualche modo si risolvano.

David è un giovane ricercatore universitario, idrologo, appassionato dell’acqua e della neve, elementi che in maniera drammatica intervengono più volte nella storia. Il nostro protagonista poi ha una dote che lo contraddistingue sin da piccolo fa dei sogni premonitori. Proprio questa dannata capacità lo metterà nei guai. È una storia dove è possibile cogliere diversi aspetti,l’amore,l’amicizia,la solitudine, il sentirsi al tempo stesso partecipe ed estraneo a questo mondo che resta pur sempre meraviglioso. David osserva la realtà non solo attraverso i suoi inquietanti sogni ma anche con l’occhio dello scienziato appassionato dell’acqua e della neve. Ah come sarebbe bello se si riuscisse ad insegnare la scienza e la geografia attraverso la lettura dei romanzi!

Sappiamo che questa cosa non è sempre possibile ma Anthony Doerr spesso in questo libro trasforma l’osservazione scientifica in qualcosa di poetico. David attraversa in qualche modo il continente americano e la geografia dei luoghi della narrazione anche nei momenti più difficili è incantevole: l’Alaska, l’Ohaio, lo Youkon e le isole caraibiche. Compaiono poi nel romanzo diverse lettere , artificio letterario seppur non del tutto originale,ma utile a creare nel romanzo un’atmosfera di piena intimità.

Non importa come si conclude la vicenda , io ad esempio avrei fatto a meno delle ultime cinquanta pagine, ma in questi tempi ciò che potremmo trarre dalla lettura di questo romanzo è che la vita ci scorre addosso anche quando pretendiamo di fermarla, che la natura fa parte della nostra esistenza e ne abbiamo coscienza più viva forse nelle situazioni più estreme, che siamo abitanti di questo mondo ugualmente padroni ed esuli.

prof. Vincenzo Piccione

Commenta qui:

Vuoi essere informato sulle ultime notizie del giorno e ricevere tutti gli aggiornamenti sui fatti del tuo territorio?

Metti "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook oppure "Segui @Partanna_Live" su Twitter.

Articoli correlati

Seguici su Facebook

Gli amici dell’AVIS Partanna:

ARCHIVIO DELLE NOTIZIE