PartannaLive.it


Piera Aiello mostra dopo 25 anni il proprio volto. “Ritorno finalmente alla vita”

Piera Aiello mostra dopo 25 anni il proprio volto. “Ritorno finalmente alla vita”
13 giugno
17:15 2018

“Dopo tutti questi anni passati dietro le quinte, oggi posso finalmente guardare il mondo in faccia senza temere di mostrare il mio”. Sono queste le parole pronunciate da Piera Aiello, testimone di mafia, nell’intervista rilasciata al quotidiano americano “The Guardian”.

“Il politico fantasma”, chiamata ormai così da tutti, è riuscita infatti alle scorse elezioni del 4 marzo ad essere eletta in parlamento, presentandosi come candidata anti-mafia del Movimento 5 Stelle.

«È come tornare alla vita» ha detto, sorridendo all’obiettivo della telecamera. «In questo momento mi sento completamente libera».

Piera Aiello nasce a Partanna. All’età di 14 anni viene costretta a sposare il figlio del boss Vito Atria. Un giorno del 1991, un clan della famiglia rivale decide di uccidere il marito. «Avevamo una pizzeria –racconta. Una sera due uomini entrano nella stanza. Hanno guardato mio marito e hanno sparato. È caduto davanti a me, coperto di sangue». Da quel momento comincia il suo incubo. Decide di entrare a far parte del programma di protezione testimoni, ma questa decisione comporta uno stravolgimento nella sua vita. Deve lasciare tutto, casa, amici, familiari, città. Dovrà vivere costantemente sotto scorta e senza poter mostrare il proprio volto. Ed è così che conduce la propria campagna elettorale, in incognito, senza poter partecipare ai comizi in piazza. Portava spesso un velo, per questo motivo venne poi chiamata “la candidata senza volto”. Nonostante ciò riesce comunque a vincere.

«Avevo un obiettivo: portare in parlamento le drammatiche condizioni in cui coloro che decidono di testimoniare contro la mafia sono costretti a vivere. Come membro del parlamento era diventato troppo complicato evitare fotografi, e mi sono sentita pronta di mostrare il mio volto in pubblico».

Continuerà a vivere sotto scorta della polizia. È ancora considerata come un obiettivo della mafia, specialmente da quando è diventata un importante attivista anti-mafia in parlamento, incoraggiando i testimoni a parlare apertamente. Mercoledì, Piera è tornata in Sicilia per incontrare altri testimoni che si sono ribellati alla mafia e che vivono nella paura.

«Ho deciso di resistere in modo che quelli che si ribellano alla mafia non siano emarginati. Ho deciso di diventare un candidato perché io, Piera Aiello, volevo la mia faccia indietro. E l’ho riavuta».

Amante della scrittura, abile disegnatrice, scrive per “Il Giornale di Sicilia”. Si definisce una ragazza con la testa tra le nuvole ma con i piedi ben piantati per terra.

Commenta qui:

Vuoi essere informato sulle ultime notizie del giorno e ricevere tutti gli aggiornamenti sui fatti del tuo territorio?

Metti "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook oppure "Segui @Partanna_Live" su Twitter.

Articoli correlati

Seguici su Facebook

Gli amici dell’AVIS Partanna:

ARCHIVIO DELLE NOTIZIE