PartannaLive.it


Nei terreni confiscati alla mafia nasce la cooperativa Rita Atria. Presentato il bando al Castello Grifeo

Nei terreni confiscati alla mafia nasce la cooperativa Rita Atria. Presentato il bando al Castello Grifeo
18 gennaio
14:57 2013

Si è svolta ieri, all’interno delle Scuderie del Castello Grifeo di Partanna, la conferenza di presentazione dell’avviso  di selezione pubblica di un bando che vedrà sorgere nei terreni confiscati alla mafia una cooperativa della legalità intestata alla memoria di Rita Atria, giovane partannese, testimone di giustizia. Presenti alla manifestazione oltre al primo cittdino di Partanna Giovanni Cuttone, il responsabile dei beni confiscati di Libera Davide Pati e il Presidente della Cooperativa Pio La Torre  Salvatore Gibiino.
Davide Pati, nel suo intervento di presentazione del progetto, ha ribadito come la Sicilia sia stata in grado di esportare un modello di antimafia locale, basato principalmente sulla voglia di cambiamento dei giovani, che nei terreni confiscati alla mafia vogliono costruire la loro vita. La lotta alle mafie è dura ma non bisogna mai perdersi di coraggio, bisogna vincere la paura, la rassegnazione. I giovani sono i veri portatori della cultura della legalità.
Gibiino ha raccontato le esperienze quotidiane che si vivono all’interno della cooperativa, la gioia di tanti giovani che lavorano e producono nei terreni confiscati alle mafie i semi della legalità, frutti delle nostre terre. Da realtà uniche come quella della Pio La Torre, è nato il progetto Libera Terra Mediterraneo, società consortile partecipata delle cooperative Libera Terra, che ha come obiettivo l’ampio processo di integrazione e di promozione di nuove cooperative su quei terreni confiscati ma non ancora restituiti alla collettività, che ogni anno danno lavoro a più di 200 giovani. Il lavoro svolto su questi terreni, ha ricordato Gibiino,  ha portato alla produzione di olio, vino, pasta, taralli, legumi, conserve alimentari e altri prodotti biologici realizzati dalle cooperative di giovani in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Lazio e contrassegnati dal marchio di qualità e legalità Libera Terra. Ogni anno su questi terreni si svolgono i campi di volontariato internazionale con giovani provenienti da ogni parte del mondo.
L’avviso è volto al reclutamento di un agronomo, esperto in produzioni agro-biologiche, con particolare riguardo all’olivicoltura, alla viticoltura, alla frutticoltura e all’orticoltura. Sono richiesti, inoltre, 4 operai agricoli qualificati, addetti alle mansioni di potatura con particolare riferimento all’olivo, alla vite e agli alberi da frutto e/o addetti alle lavorazioni del terreno mediante l’impiego di trattori ed attrezzi meccanici, con conoscenze meccaniche ed esperienza nella conduzione dei mezzi agricoli.

Il Bando, darà possibilità di lavoro ad un agronomo e a quattro operai agricoli qualificati. Potranno presentare domanda di ammissione tutti i cittadini e in particolare i lavoratori svantaggiati e/o inoccupati e/o disoccupati disposti a manifestare il proprio interesse e la disponibilità ad essere inseriti in un percorso di formazione e selezione finalizzato alla costituzione di una cooperativa sociale.
Nel Comune di Partanna la zona di interesse è quella di C/da Staglio, di circa 23 ettari.
Le domande dovranno essere spedite entro il giorno 24/01/2013 pena l’inammissibilità al seguente indirizzo: Consorzio trapanese per la legalità e lo sviluppo, Via Fra Serafino Mannone n.124 91022 Castelvetrano. L’Avviso pubblico, il modulo di domanda di adesione ed i relativi allegati potranno essere richiesti e ritirati presso gli Uffici dei Comuni aderenti al Consorzio Trapanese per la Legalità e lo Sviluppo oppure si potranno scaricare dai siti web dei soggetti partner. Promotori dell’iniziativa: l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Cooperare con Libera Terra – Agenzia per lo sviluppo cooperativo e la legalità, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, la Prefettura di Trapani, il Consorzio trapanese per la legalità e lo sviluppo, i Comuni di Castelvetrano, Paceco e Partanna, la Camera di Commercio di Trapani, l’Ufficio per i problemi sociali e del lavoro della Diocesi di Mazara del Vallo, la Fondazione San Vito onlus, il Parco archeologico di Selinunte.

Commenta qui:

Vuoi essere informato sulle ultime notizie del giorno e ricevere tutti gli aggiornamenti sui fatti del tuo territorio?

Metti "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook oppure "Segui @Partanna_Live" su Twitter.

Articoli correlati

Seguici su Facebook

Gli amici dell’AVIS Partanna:

ARCHIVIO DELLE NOTIZIE