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Partanna: Il sogno che diventa realtà…presentato il progetto del monumento all’emigrante

Partanna: Il sogno che diventa realtà…presentato il progetto del monumento all’emigrante
21 gennaio
11:45 2013
Da sinistra: Giuseppe Cesare, Guglielmo Benfante, Tony Mulè, Giovanni Cuttone, Vincenzino Culicchia,John Forte Jr.

Da sinistra: Giuseppe Cesare, Guglielmo Benfante, Tony Mulè, Giovanni Cuttone, Vincenzino Culicchia,John Forte Jr.

Spesso si dice che i sogni son desideri, ma è anche vero che a volte diventano realtà. Cosi come ormai è una realtà  il meraviglioso, unico e lodevole progetto portato avanti dai Soci della  “Società di Mutuo Soccorso Concordia Partanna Inc. di New York”,  che hanno manifestato la volontà di lasciare una testimonianza tangibile del loro attaccamento alla madre Patria, in questo caso al Paese natio Partanna, attraverso la donazione di una scultura rappresentante un emigrante, a testimonianza della loro condizione, che li ha portati, all’inizio degli anni 50’, ad emigrare in cerca di gloria e fortuna negli Stati Uniti d’America. Il progetto è stato presentato ieri pomeriggio all’interno di un gremito Circolo Cacciatori di Partanna dalle massime cariche della Società Concordia, il Presidente Tony Mulè, il Vice Presidente Giuseppe Cesare,  alla presenza di tanti personaggi illustri del mondo delle istituzioni partannesi e non, quali l’ex sindaco Vincenzino Culicchia, l’attuale primo cittadino Giovanni Cuttone, il Dott. John Forte Jr., l’ex vicesindaco Nicola Catania, il Dott. Zinannti, portavoce del Circolo Concordia Partanna, il Presidente del Circolo Cacciatori Guglielmo  Benfante, Antonio Lo Verde, Presidente Associazione Culturale Castellana Sicula, il Dott. Sausa e tanti amici arrivati per l’occasione anche da fuori.

Il monumento dell’emigrante, che verrà inaugurato nel  mese di agosto, sarà collocato nel nuovo salotto di Partanna,  Piazza Umberto I, sotto la statua saranno riportati i nomi dei donatori a ricordo della loro nostalgia e del loro amore per il Paese, culla della loro giovinezza.
Diversi gli interventi che si sono succeduti nel corso della manifestazione, tutti a sostegno della splendida iniziativa dei soci della Concordia Partanna. Ad aprire i lavori il Presidente del Circolo Cacciatori Guglielmo Benfante, che ha ringraziato la numerosa platea presente, e sottolineato il forte legame che unisce il Circolo da lui presieduto con gli amici partannesi d’America della Società Concordia. Il Sindaco Cuttone  ha definito il monumento un esempio tangibile che rappresenta il forte legame con quelle che sono le proprie radici, un ricordo che resterà immutato nel tempo.

Il presidente della Concordia Tony Mulè  ha portato i saluti dei soci d’America, dell’altra Partanna, così come l’ha definita lui, di quella Partanna che non è più tornata, ma che continua a vivere attraverso gli usi, le tradizioni e il ricordo della terra natia. Mulè ha definito il progetto in corso assolutamente grandioso, come grandioso è il cuore dei tanti partannesi  d’America che l’hanno sposato, fornendo un grande contributo umano ed economico. Ha inoltre ringraziato l’amico Dott. John Forte Jr., identificando in lui l’uomo che in questi anni ha rappresentato il ponte tra New York e Partanna.Mulè
L’On. Culicchia, ha raccontato le proprie emozioni durante la sua permanenza a New York in occasione della celebrazione del centenario della Società Concordia e aggiunto: “Il monumento, rappresenta un segno tangibile dell’amore, dell’affetto e del legame che i nostri concittadini d’America mostrano forse più di noi che ci viviamo; la Società Concordia Partanna ha onorato l’Italia e la nostra terra, dandone lustro”.
Hanno raccontato del loro bellissimo ricordo e della meravigliosa esperienza vissuta durante la permanenza a New York, anche Nicola Catania, Antonio Lo Verde Presidente Associazione Castellana Sicula, il Dott. Ingoglia, Rosario Guzzo, che ha ricordato le tante canzoni in siciliano cantate in compagnia dei partannesi d’America, il Dott. Zinnanti, rimasto colpito dalle tradizioni che in loro ancora vivono ma che noi abbiamo perso.
CesareA conclusione della manifestazione, l’intervento del vicepresidente Giuseppe Cesare, vero sognatore e fautore del progetto. “Le nostre radici non si possono dimenticare e non si devono perdere”, ha dichiarato Giuseppe Cesare, “Molti partannesi sono entusiasti della realizzazione del monumento, e dopo aver ricevuto il consenso da parte del sindaco Cuttone, abbiamo avviato un’importante raccolta fondi e contattato uno scultore di Alcamo per la realizzazione della statua rappresentante un emigrante con la valigia di cartone alta 4 metri.”. Il nostro desiderio è quello di innalzare l’opera ni lu chianu di San Nicola”. Giuseppe Cesare ha inoltre elencato i nomi dei partannesi d’America che hanno contribuito economicamente alla realizzazione del sogno, tramutandolo in realtà.
Per ultime le parole del presidente Mulè: “Porterò con me il vostro calore, il vostro affetto. Contribuite unanimemente a far crescere la nostra Partanna, affinchè continui a rappresentare il cuore pulsante del Belice”.

Francesca Forte e Salvatore Corrente

Statua

Pubblico

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