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Lotta al caporalato in agricoltura in provincia: controlli del NIL e dei Carabinieri

Lotta al caporalato in agricoltura in provincia: controlli del NIL e dei Carabinieri
29 luglio
12:59 2015

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Trapani, insieme agli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, nell’ultima settimana hanno proseguito i controlli anti caporalato in agricoltura e le sorprese non sono mancate con l’emersione di sempre maggiori numeri di lavoro nero. I controlli si sono svolti in tutto il territorio con particolare riguardo ai comuni di Trapani, Salemi, Calatafimi Segesta e Santa Ninfa. Nei giorni scorsi erano giunte indicazioni della verosimile presenza di manodopera straniera impiegata illecitamente in agricoltura presso alcuni fondi. Fatto il punto della situazione con i Comandanti delle Stazioni CC dei rispettivi territori, sono stati organizzati dei servizi di osservazione preventiva e, successivamente, avuta contezza della correttezza delle informazioni assunte, si sono decisi gli interventi. Le aree sono state rispettivamente cinturate con discrezione e, una volta bloccate le vie di fuga, i Carabinieri del NIL e delle Stazioni si sono presentati ai titolari delle aziende agricole che sono stati colti del tutto di sorpresa, rendendo vano ogni tentativo di fuga.

Gli operanti nel complesso hanno:

  • controllate 4 aziende e verificate 17 posizioni lavorative;
  • scoperto 17 lavoratori in nero su 17 presenti;
  • contestate sanzioni amministrative per complessivi 71.655,00€;

Nel particolare in:

  • una prima azienda agricola, in Contrada Ummari di Trapani, veniva rilevata la presenza di 3 lavoratori in nero su 3 presenti, tutti italiani;
  • una seconda azienda agricola, a Salemi, venivano scoperti 6 lavoratori in nero su 6 presenti, tutti tunisini;
  • una terza azienda agricola, a Calatafimi Segesta, si riscontrava la presenza di 4 lavoratori in nero su 4 presenti: tutti rumeni;
  • una quarta azienda agricola, a Santa Ninfa, in cui riscontravano la presenza di 4 lavoratori su 4 presenti: tutti del Gambia e del Mali.

A nessuna di queste aziende agricole veniva applicata la sospensione dell’attività imprenditoriale per la circolare 33/2009 del Ministero del Lavoro che così dispone al fine di preservare il raccolto, altrimenti soggetto a deperimento: sono state applicate le sanzioni amministrative conseguenti.

L’impegno dei Carabinieri della Tutela del Lavoro nel mantenere alta la vigilanza sull’applicazione della normativa giuslavoristica vede talvolta sorprese del genere: ossia il 100% del lavoro nero emerso in interventi specifici. Ci si augura che le nuove normative promanate con il Job Act, possano entrare nella cultura dei datori di lavoro in tutti i settori. L’agricoltura è con le sue regole e la lontananza dal centro urbano, un settore in cui più spesso si disapplica la normativa sui contratti, ma il comparto lavoro ha posto l’attenzione proprio su questo problema.

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni con la variazione di luoghi ed orari.

Testo integrale

Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani

 

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