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Salemi, contrade al buio. L’ assessore Angelo: “Rescissione del contratto con la Gemmo”

Salemi, contrade al buio. L’ assessore Angelo: “Rescissione del contratto con la Gemmo”
25 maggio
19:37 2017

SALEMI. Contrade al buio da giorni. Continuano le segnalazioni da parte dei cittadini residenti nelle periferie di Salemi. Da 5 giorni le zone di San Ciro, Bagnitelli, Ulmi sono prive dell’illuminazione pubblica. Al calar della sera i lampioni si spengono alimentando il malcontento dei cittadini che proprio nelle periferie vorrebbero trascorrere delle serate all’aria aperta. Di giorno in giorno aumentano le zone “colpite”. Vane sono state finora le segnalazioni al numero verde della Gemmo 800 339 929, i cui operatori assicurano che la ditta provvederà a giorni. Mancano i manutentori locali, i quali pare dovrebbero arrivare addirittura da un’altra provincia. Non mancano i disagi anche nel centro storico. Al buio anche il quartiere del Rabato mentre in altre zone i lampioni si accendono di giorno.

Di qualche settimana fa, la determina con cui il Comune di Salemi ha aggiunto nelle competenze della ditta veneta, la zona di Contrada Gessi e Parco della Rinasciata di via Pio La Torre. L’intervento riguarda la sostituzione dell’obsoleto corpo illuminante con il nuovo impianto a risparmio energetico a led.

L’Amministrazione, fa però sapere che è stato dato incarico al responsabile del settore a diffidare la ditta. L’assessore ai lavori pubblici, Calogero Angelo non nasconde l’insoddisfazione verso l’azienda manchevole troppo spesso dell’efficienza necessaria alla risoluzione dei problemi. Considerati i ripetuti disservizi e disagi ha annunciando l’intenzione dell’organo politico di provvedere alla rescissione contrattuale.

La convenzione con la Gemmo era stata stipulata per volere della Commissione prefettizia, per una durata di 9 anni, a partire dal primo dicembre 2013. Convenzione voluta anche in considerazione del fatto che l’azionista unico della Gemmo è la Consip, la società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che venne reputato un elemento di garanzia nell’efficienza dei servizi.

Un servizio che ha permesso la gestione unica del servizio, ma che a giudicare dai risultati si è rivelata anche fonte di numerosi problemi a carico dei cittadini e della città tutta che si è ritrovata al buio anche nei periodi di festività con un conseguente danno all’immagine della cittadina e all’incolumità pubblica.

La Gemmo ha oggi in gestione tramite una serie di sub appalti, circa 50 Comuni siciliani, nei quali non sono mancate le diffide e le insoddisfazioni.

Angelo: «Anche se si preannuncia un percorso difficile, tenteremo ogni azione per la rescissione del contratto».

Nata a Salemi, giornalista, ha studiato scienze politiche e delle relazioni internazionali. Crede nel giornalismo d’inchiesta e a quello di strada tra la persone e per le persone. Collabora con “Belice c’è” e ha fondato una rivista sull’eterno femminino. È stata corrispondente del Giornale di Sicilia e ha collaborato con Telejato e Report. Ama la politica, la natura e andare oltre le apparenze.

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