PartannaLive.it


Partanna, le “anomalie” del bilancio partecipato. Interrogazione in Consiglio

Partanna, le “anomalie” del bilancio partecipato. Interrogazione in Consiglio
15 dicembre
21:11 2017

Questa sera in Consiglio comunale la consigliera Vita Biundo ha presentato una interrogazione per chiedere delucidazioni all’Amministrazione Comunale su delle “anomalie” riscontrate sull’attuazione della democrazia partecipata, formula che prevede il coinvolgimento dei cittadini nell’impegno di una somma del 2 per cento delle somme trasferite al Comune tramite proposte avanzate dalla stessa popolazione locale. Proposte che dovrebbero essere vagliate e votate da una assemblea pubblica. Di seguito il testo dell’interrogazione:

In data 15/11/2017 l’Amministrazione Comunale ha pubblicato l’Avviso pubblico relativo agli stanziamenti per gli interventi individuati per l’utilizzazione dei finanziamenti di cui alla Legge Regionale n. 5/2014, art. 6 comma 1, con forme di democrazia partecipata.
In particolare, al fine di destinare il budget disponibile di € 9.000,00 nel suddetto avviso venivano individuati alcuni settori di intervento, nell’ambito dei quali i cittadini avrebbero potuto presentare entro il 28 novembre 2017 proposte di interventi “ritenuti strategici nell’interesse dell’intera collettività”.
Nello stesso avviso erano elencati gli interventi individuati dall’Amministrazione con i relativi importi (per un totale di € 8.749,00, e non € 8.779,00 come erroneamente detto nei documenti successivi).

In data 27/11/2017 veniva acquisita al protocollo una nota pervenuta per conto dell’Associazione “Partanna ‘mpinta a mala banna” con la quale si proponeva l’acquisto di tablet educativi per la Casa dei Fanciulli “Renda-Ferrari”.
Tale proposta veniva accettata nella stessa giornata del 27/11/2017, attraverso una sorta di integrazione dell’avviso pubblico sul bilancio partecipato, in cui si affermava che i 9.000,00 euro disponibili erano stati distribuiti fra gli interventi di cui all’avviso di giorno 15 e quest’ultima proposta.
Tuttavia nello stesso documento veniva ribadito che chiunque fosse interessato avrebbe potuto sottoporre all’esame dell’Amministrazione Comunale ulteriori proposte o preferenze entro il 28/11/2017.

Il giorno 28/11/2017 l’Associazione Politico Culturale “Cambia Partanna” presentava le tre proposte di intervento di seguito elencate:
1) Acquisto di nuove scaffalature per indumenti e tinteggiatura dei locali della sede Caritas cittadina sita in Via Trieste (ex Case Agricole).
L’iniziativa riveste valenza sociale e simbolica in quanto va a sostenere concretamente un luogo in cui volontari si impegnano costantemente nella lotta alle povertà che affliggono il nostro territorio, sostenendo oltre 100 famiglie bisognose presenti nel paese.
Budget previsto: 1.500,00 euro
2) Stampa e distribuzione presso le scuole di depliant di presentazione delle realtà sportive presenti sul territorio.
Attraverso questa iniziativa si punta a diffondere i valori dello sport (sacrificio, importanza del gioco di squadra, superamento dei propri limiti, ecc.) presso le giovani generazioni, favorendo l’inserimento di bambini e ragazzi all’interno delle realtà locali, che spesso costituiscono vere e proprie eccellenze nelle rispettive discipline.
Budget previsto: 2.500,00 euro
3) Realizzazione di analisi chimiche presso le fonti e gli abbeveratoi disseminati nel territorio comunale
La popolazione partannese ha l’abitudine di andare ad approvvigionarsi di acqua potabile presso fonti e abbeveratoi, ma le sorgive che alimentano queste fonti potrebbero essere contaminate da prodotti chimici utilizzati in maniera intensiva (ad esempio il glifosato, ampiamente utilizzato da aziende non vincolate a pratiche ecosostenibili). Le analisi proposte aiuterebbero a stabilire se l’acqua prelevata dai cittadini è effettivamente potabile o presenta contaminazioni di qualche natura.
Budget previsto: 2.000,00 euro

In data 06/12/2017 alla suddetta Associazione perveniva una nota a firma del Sindaco nella quale si affermava che le proposte presentate da Cambia Partanna, sebbene valide, non venivano accolte con le seguenti motivazioni:
1) Acquisto di nuove scaffalature per indumenti e tinteggiatura dei locali della sede Caritas cittadina sita in Via Trieste (ex Case Agricole).
A detta del Sindaco, la Caritas con la variazione di bilancio del 30/11/2017 riceverà, come anche negli scorsi anni, una somma di denaro. In realtà tale somma è destinata non alla Caritas in quanto tale, bensì all’organizzazione del servizio di mensa sociale, quindi di fatto la somma stanziata va a finire alla ditta che cura la mensa e non alla Caritas, per la quale la somma è solo una partita di giro.
2) Stampa e distribuzione presso le scuole di depliant di presentazione delle realtà sportive presenti sul territorio.
Il Sindaco afferma che non è compito dell’Amministrazione Comunale curare la visibilità delle associazioni sportive e la loro promozione, salvo poi affermare che nel sito del Comune sarà creata una sezione ad hoc.
3) Realizzazione di analisi chimiche presso le fonti e gli abbeveratoi disseminati nel territorio comunale
Il Sindaco afferma che le analisi vengono svolte in quanto rientrano nelle competenze del Comune, che verranno potenziate e che i risultati saranno resi pubblici.

Alla luce di quanto sopra esposto si chiede di conoscere:

• Come mai nell’Avviso Pubblico del 15/11/2017 l’Amministrazione individua interventi per oltre 8.000 euro quando la normativa regionale prevede che le proposte vengano formulate dalla cittadinanza?
• Come mai lo scorso 27/11/2017 la proposta, peraltro meritevole di accoglimento, formulata dall’Associazione “Partanna ‘mpinta a mala banna” è stata accolta nella stessa giornata con un documento integrativo prima della scadenza dei termini previsti per la presentazione delle istanze?
• Se siano giunte altre proposte riguardo all’Avviso di cui trattasi, da parte di chi e aventi quale oggetto.
• In quale momento del processo di democrazia partecipata la cittadinanza ha potuto valutare le proposte nella loro totalità.
• Se l’Amministrazione Comunale sia consapevole del fatto che l’aver proposto degli interventi va a confliggere con quanto previsto dalla normativa regionale in materia.
• Se l’Amministrazione Comunale sia consapevole del fatto che l’aver destinato delle somme a proposte da essa stessa formulate va a confliggere con quanto previsto dalla normativa regionale in materia.
• Come mai il Sindaco afferma di aver destinato somme a favore della Caritas, quando invece si può affermare che la Caritas non ha trattenuto nulla per le proprie attività in quanto le somme stanziate erano già vincolate per altri scopi?
• Come mai il Sindaco prevede di istituire sul sito del Comune una sezione per le associazioni sportive quando la promozione delle stesse a suo dire non rientra nei compiti dell’Ente?
• Quali siano i risultati delle analisi chimiche svolte negli ultimi anni sulle fonti, chi le abbia effettuate e quanto siano costate.

Avviso-pubblico-attuazione-democrazia-partecipata

Il sindaco si è riservato di rispondere in un momento successivo

 

Commenta qui:

Vuoi essere informato sulle ultime notizie del giorno e ricevere tutti gli aggiornamenti sui fatti del tuo territorio?

Metti "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook oppure "Segui @Partanna_Live" su Twitter.

Articoli correlati

Seguici su Facebook

Gli amici dell’AVIS Partanna:

ARCHIVIO DELLE NOTIZIE