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Orestiadi: ‘L’ESTATE DEL ’78’ e ‘Corpo di Stato: Il delitto Moro una generazione divisa’

Orestiadi: ‘L’ESTATE DEL ’78’ e ‘Corpo di Stato: Il delitto Moro una generazione divisa’
28 luglio
13:00 2018

A Gibellina, in occasione della 37° Edizione delle ORESTADI, andrà in scena un lungo week end in cui il tema portante del Festival (1968, niente fu più come prima) entrerà nel vivo. Andranno in scena storie, suggestioni e ricordi di quegli anni, si proverà a raccontare il decennio sessantotto-settantotto, si parlerà di utopie, di rivoluzione, di storia. A cinquant’anni di distanza proveremo a ripercorrere anni travagliati e intensi, attraverso tre spettacoli e due incontri.

Sabato 28 luglio, alle 19.30, in Terrazza, verrà presentato ‘L’ESTATE DEL ‘78’ libro di ROBERTO ALAJMO, edito SELLERIO. L’autore ne parlerà con gli attori Marco Baliani e Silvia Ajelli. Roberto Alajmo, nella sua opera più necessaria e personale, ha trasformato un materiale intimo e doloroso nel romanzo di una vita. Nel luglio del 1978 lo scrittore, durante una passeggiata con i compagni a Mondello, vicino Palermo, incontra la madre, seduta sul marciapiede. «Mamma, che ci fai qui?».
È l’ultimo incontro tra Elena e suo figlio Roberto, il momento da cui scaturisce questo libro, l’investigazione familiare di uno scrittore su un evento che ha segnato la sua giovinezza e la sua maturità: l’esistenza intera.

Alle 21.15, (Baglio di Stefano, Montagna di sale) in scena ‘Corpo di Stato – Il delitto Moro una generazione divisa’, narrazione sul caso Moro di Marco Baliani, drammaturgia e regia Maria Maglietta (produzione Casa degli Alfieri, Trickster Teatro): “Ho cercato allora di ritornare laggiù, in prima persona, ricordandomi di me in quei giorni, trovando nelle mie esperienze di allora quelle ‘piccole storie’ che sole possono tentare di illuminare la Storia più grande – racconta Marco Baliani -. Ho ripercorso momenti dolorosi senza perdere però le atmosfere di quegli anni, gli entusiasmi, i paesaggi metropolitani, le contraddizioni. Nei 55 giorni della prigionia di Moro ho raccontato di una lacerazione, di come il tema della violenza rivoluzionaria abbia dovuto fare i conti con un corpo prigioniero, e come questa immagine sia divenuta via via spartiacque per scelte fino ad allora rimandate, abbia fatto nascere domande e conflitti interiori non più risolvibili con slogan o con pratiche ideologiche”.

Ingresso intero   € 12,00 – Ingresso ridotto    €   8,00 (Studenti universitari – in possesso di libretto in corso di validità – Giovani under 25Adulti over 65 – Possessori PMO card – Residenti nel Comune di Gibellina – Soci Unpli – ABBONAMENTO    € 65,0. Gli incontri in terrazza sono ad ingresso libero.

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