Santa Ninfa: Domenica la manifestazione contro la violenza sulle donne tra mostre, dibattiti e testimonianze
SANTA NINFA. Anche a Santa Ninfa si terrà, domenica 25 novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, per iniziativa dell’associazione «Sapori e saperi», una articolata manifestazione patrocinata dal Comune. A coordinarla, per l’aspetto organizzativo, saranno la presidente del sodalizio, Liliana Giacalone, e l’esperta del sindaco per le politiche sociali, Silvana Glorioso.
La manifestazione si aprirà alle 16, in piazza Libertà, con la mostra fotografica «Amore non è…», curata da Piera Ingargiola. Alle 16,30 è invece prevista una installazione di scarpe rosse sulla piazza; scarpe rosse che saranno portate dalle donne che raccoglieranno l’invito lanciato dalle organizzatrici. Alle 17,30 si terrà un convegno nella sala consiliare. Dopo i saluti, tra gli altri, del sindaco Giuseppe Lombardino, del parlamentare regionale (ed ex assessore alla Sanità) Baldo Gucciardi, del commissario-capo della Polizia di Stato Salvatore Frenda, del capitano Davide Colangeli, comandante della Compagnia dei carabinieri di Castelvetrano, ci saranno gli interventi di Francesca Lo Coco (assistente sociale del Comune di Castelvetrano, che relazionerà sul tema «La violenza di genere non è un fatto privato: aiutare la donna a conoscerla per riconoscerla»), Antonella Caradonna (assistente sociale), Simona Milotta (assistente sociale della comunità «La Coccinella»), Denise De Luca (psicologa della cooperativa «Serenità») e Daniela Giacoma Messina (psicologa della Casa-rifugio «Hera»). L’incontro sarà arricchito dalle testimonianze di alcune donne vittime di violenza. A moderare l’incontro sarà il giornalista Vincenzo Di Stefano.
«Solo in Italia – commenta Liliana Giacalone – in media ogni tre giorni una donna viene uccisa, mentre ogni giorno si sentono notizie di violenza e crudeltà, spesso in famiglia; violenza che può essere psicologica, fisica o sessuale». «Il femminicidio – le fa eco Silvana Glorioso – è un fenomeno terribile che non può essere trascurato ma che deve anzi essere combattuto con forza e coraggio perché ogni donna ha il diritto di vivere, di amare e di essere amata nella totale libertà».
La data simbolica. La giornata contro la violenza sulle donne si celebra il 25 novembre perché in quella data, nel 1960, venivano uccise tre sorelle che si battevano con forza per la liberazione della Repubblica Dominicana; una lotta civile che le ha viste spegnersi, tra violenze e torture, nelle barbare mani degli agenti del dittatore Farael Trujillo.
Le scarpe rosse. Le scarpe rosse fanno parte di un progetto lanciato dall’artista messicana Elina Chauvet. Ogni paia di scarpe rappresenta una storia di paura ma, ancor di più, caratterizza l’enorme forza di volontà nel voler combattere la paura e il dolore per far sì che l’orrendo fenomeno della violenza sulle donne venga debellato. Il colore rosso è stato scelto in quanto simbolo dell’amore, della passione che si trasforma in violenza, simbolo della possessione morbosa che si trasforma in una trappola mortale e simbolo, infine, della femminilità che, purtroppo, ancora oggi troppe volte viene violata.


