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In seguito alle ultime polemiche: il Consiglio Provinciale chiede revoca delibere

In seguito alle ultime polemiche: il Consiglio Provinciale chiede revoca delibere
17 ottobre
15:30 2012

In seguito alle ultime polemiche e forti dichiarazioni sorte in merito alla questione di non costituirsi più parte civile dinanzi ai processi contro la mafia, il Consiglio Provinciale di Trapani intende far chiarezza e con un atto di indirizzo presentato ieri sera in Consiglio Provinciale, primo firmatario il capogruppo del PD, Salvatore Daidone, viene chiesto al Commissario Straordinario della Provincia Regionale di Trapani, Dott.ssa Luciana Giammanco, di procedere alla revoca in autotutela, annullandole, delle delibere di Giunta n. 201 e n. 202 del 2012, acquisendo nuove valutazioni su compiti e funzioni dell’Avvocatura, partendo dal precedente regolamento revocato con l’entrata in vigore delle norme contenute nella deliberazione di Giunta n. 201.
L’atto di indirizzo, oltre che dal suo presentatore, Salvatore Daidone, è sottoscritto anche, in maniera bipartisan, da altri 17 Consiglieri Provinciali: Flavio Coppola, Giovanni Palermo, Ignazio Passalacqua, Santo Corrente, Santo Sacco, Salvatore Campanella, Anna Maria Angileri, Giuseppe Ortisi, Matteo Angileri, Antonio Reina, Maurizio Sinatra, Giuseppe Giammarinaro, Caterina Agate, Francesco Cucchiara, Giovanni Angelo, Pietro Provenzano, Edoardo Alagna.
L’iniziativa – come si spiega nello stesso atto di indirizzo – prende le mosse da quanto emerso durante i dibattiti svoltisi nelle ultime sedute del Consiglio Provinciale e alla luce di talune allusive dichiarazioni riportate dai maggiori quotidiani anche nazionali.

(Fonte: Provincia Regionale di Trapani)

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