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Santa Ninfa: a Paolo Briguglia la sesta edizione del premio Cordio

Santa Ninfa: a Paolo Briguglia la sesta edizione del premio Cordio
01 Dicembre
16:26 2014

Sarà consegnato all’attore siciliano Paolo Briguglia (nella foto), sabato 6 dicembre, il premio «Museo Nino Cordio», giunto quest’anno alla sesta edizione. Il premio è organizzato annualmente dal Comune di Santa Ninfa (città natale di Nino Cordio) e dall’associazione culturale «Teatri di Nina».
Questa la motivazione del premio: «Attore versatile, dal teatro prestato al cinema, Paolo Briguglia è uno dei più espressivi interpreti del cinema italiano. Dotato di rara sensibilità, di uno sguardo intimista e lieve, come dimostra il suo primo cortometraggio, con il quale si concentra sulla condizione degli immigrati che, superato il viaggio della speranza, vogliono cominciare una nuova vita, e come conferma il suo lavoro teatrale sulle peripezie di un ragazzino afghano che sogna di giungere in Italia. Paolo Briguglia è un siciliano che, come Nino Cordio, vive lontano dalla propria terra, ma che, come Nino Cordio, porta la Sicilia nel cuore».
Il programma prevede, alle 18, nella Sala delle teste del museo, l’incontro con Paolo Briguglia, che converserà con il regista Francesco Cordio, figlio dell’artista. All’incontro interverranno il sindaco Giuseppe Lombardino e il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Di Stefano. Dopo un dibattito al quale sarà invitato a partecipare il pubblico presente, la consegna del premio. Alle 19 è prevista la visita del museo e la proiezione del cortometraggio «Chiamatemi Ishmael», diretto proprio da Briguglia. Alle 20, nel salone del centro polivalente che ospita al suo interno la biblioteca e il museo dedicato a Nino Cordio (scomparso a Roma nel 2000), l’attore si esibirà nello spettacolo «Il viaggio di Enaiat».
Un premio dedicato al tema dell’immigrazione. Entrambi i lavori affrontano il tema, attualissimo, dell’immigrazione. Il corto «Chiamatemi Ishmael», girato da Briguglia (anche autore del soggetto con Valter Lupo) nel 2011 tra Palermo e Mondello, narra di Ismail, un giovane allegro e fiero che vive insieme al suo amico Samba nel quartiere di Ballarò. È in un ufficio postale che la vita di Ismail cambia: qui avviene l’incontro con la giovane Maria, donna che segnerà il suo destino in maniera inaspettata. La pièce «Il viaggio di Enaiat» è invece liberamente ispirata al libro di Fabio Geda «Nel mare ci sono i coccodrilli» e narra le vicissitudini del ragazzino afghano Enaiatollah Akhbari, fuggito dal suo Paese dilaniato dalla guerra e giunto in Italia dopo aver attraversato l’intera Asia e l’Europa balcanica.
Il premio viene assegnato ogni anno a personalità della cultura, dell’arte, della letteratura, dello spettacolo e della scienza legate alla Sicilia. Nel 2009 è stato conferito all’attore Luca Zingaretti, nel 2010 al sociologo Nando Dalla Chiesa, nel 2011 all’attrice Stefania Sandrelli, nel 2012 all’attore Luigi Lo Cascio e nel 2013 al cantautore Daniele Silvestri.

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