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Nasce a Castelvetrano la prima rete per la promozione dell’agroalimentare

Nasce a Castelvetrano la prima rete per la promozione dell’agroalimentare
18 settembre
11:06 2016

L’Avv. Valentina Blunda (nelle foto), giovane titolare della omonima azienda agricola che da qualche anno imbottiglia con successo il proprio olio e vino, è il Presidente del Comitato di Gestione della Rete delle Imprese Agricole e Agroalimentari denominata “Selinunte Valle del Belice”.

Il Contratto di Rete stipulato con atto notarile è stato costituito ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 ter e seguenti del D. L. 10 febbraio 2009 e successive modificazioni e integrazioni e lo hanno sottoscritto dieci aziende agricole del territorio: Blunda Valentina, Campagna Vincenzo, Lombardo Agostina, Bonanno Domenico, Crimi Vita Domenica, Mangiaracina Pietro, Casamento Vincenzo, Agripantel srl, Carbona S.S. Società Agricola, Associazione Casa dei Giovani .

A comporre il primo Comitato di Gestione sono stati chiamati Valentina Blunda, Presidente, Rosaria di Benedetto, Vicepresidente, Mangiaracina Pietro, La Rosa Giuseppe ( Agripantel srl ) e Sciortino Biagio ( Ass. Casa dei Giovani), componenti.
Alla rete aderiranno altre importanti imprese agricole del territorio fra i quali Nino Centonze, Sciauro d’aliva, la Coop. Terramia ed altri. Le adesioni sono aperte.

Scopo primario delle aziende che hanno stipulato il Contratto di Rete è quello di di accrescere la competitività nell’esercizio delle loro attività ed in particolare la capacita di affermazione del prodotto sui mercati nazionali ed esteri data la necessità di caratterizzare i prodotti alimentari commercializzati per l’elevato standard qualitativo e per il rigoroso rispetto di parametri predefiniti in specifici disciplinari di produzione, pubblicizzati e resi riconoscibili presso i consumatori finali.

valentina-blundaCon il Contratto di Rete le aziende si obbligano a svolgere propria attività di produzione e di trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici in conformità ai disciplinari e regolamenti predisposti dal Comitato di Gestione della Rete e a commercializzare con il marchio “RETE SELINUNTE VALLE DEL BELICE ”.

Le imprese che aderiscono ai regimi di qualità con i seguenti metodi: Biologico, DOP, IGP, DOCG, DOC, IGT ai sensi dei Regolamenti U.E., ed inoltre al Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia e Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata si atterranno anche alle disposizioni dei rispettivi disciplinari di produzione ed in conformità ai disciplinari e regolamenti predisposti dal Comitato di Gestione della Rete e a commercializzare con il con il marchio “RETE SELINUNTE VALLE DEL BELICE ”.

II programma di rete consiste:

  • nella predisposizione di disciplinari e regolamenti relativi ad ogni fase della produzione, della trasformazione del trasporto e della commercializzazione dei prodotti, a cui ogni impresa partecipante dovrà attenersi;
  • qualora sia necessario nella nomina di un unico Ente di Certificazione;
  • nella partecipazione a fiere, mostre, mercati ed altre manifestazioni nelle quali si realizzino quelle iniziative di carattere promozionale tese a valorizzare la produzione, l’immagine, l’attività e la professionalità delle imprese partecipanti;
  • nella definizione di linee comuni di marketing e di packaging;
  • nella nomina di un’Agenzia comune per l’organizzazione delle campagne pubblicitarie collettive ed individuali;
  • nell’organizzazione di tavoli tecnici e di seminari di approfondimento sui temi della certificazione e del marketing, della formazione e dell’accesso a nuove tecnologie;
  • nella registrazione di un marchio comune, e nell’esercizio di ogni azione di tutela dello stesso;
  • nella eventuale apertura di punti vendita comuni;

La Rete potrà partecipare ai bandi del PSR Sicilia, Regionali, Nazionali e Comunitari utili al raggiungimento del programma e degli scopi sociali. Il cofinanziamento dei progetti ammessi ai bandi sarà distintamente a carico delle singole aziende che usufruiscono direttamente del beneficio. In caso di progetti e azioni riguardanti uno o più aziende che aderiscono ai diversi sistemi di qualità, sarà possibile organizzare le aziende per gruppi omogenei relativi.

Sostenitore e animatore del progetto è stato l’Assessore alle Politiche Agricole del Comune di Castelvetrano Paolo Calcara che ha dichiarato: “Lo strumento del Contratto di Rete introdotto dal D.L. 10 febbraio 2009 è il più adatto a introdurre nuove forme di coesione e di organizzazione fra le tante aziende agricole del territorio che hanno deciso di investire in agricoltura imbottigliando, confezionando e commercializzando i propri prodotti.

Con il Contratto di rete infatti le aziende pur mantenendo la propria autonomia operativa e finanziaria avranno la possibilità di collaborare per raggiungere obiettivi comuni, quali quelli di ottimizzare la produzione, ridurre i costi, rafforzare la capacità di penetrazione sui mercati nazionali ed esteri, accedere ai benefici previsti dai bandi del PSR Sicilia, dello Stato ed Europei. La Rete avrà sede a Castelvetrano ed aderisce a Coldiretti“.

(Fonte: Castelvetranoselinunte.it)

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