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I giovani sono l’evoluzione tangibile della società moderna

I giovani sono l’evoluzione tangibile della società moderna
22 febbraio
19:04 2018

Cara Redazione di PartannaLive, ho letto l’articolo che avete pubblicato della ragazza Denise Salvo: “Abbiamo perso l’arte della parola..” che tramite una citazione ha provato a ricostruire il contesto storico della Millennial Generation ed ha tentato di farne di tutta l’erba un fascio.

Volevo spiegare semplicemente ai vostri lettori, perché questo approccio verso la tecnologia e verso le nuove generazioni è retrogado e bigotto.

Con Millennial Generation si indica quella generazione, che nel mondo occidentale, si sussegue a quella della Generazione X (1960 – 1980) e sono nati fra gli anni 1980 e gli anni 2000. Questa generazione ha un maggiore utilizzo e una maggiore familiarità con la comunicazione, i media e le tecnologie digitali, questo perché l’infanzia di questi giovani è stata segnata da un approccio educativo tecnologico, dovuto dal boom economico e tecnologico degli anni 60.
Dunque, questi giovani sono l’evoluzione tangibile della società moderna.

I Millennial hanno costruito il “nuovo mondo” e sono riusciti ad approcciarsi ad Internet, utilizzandolo come uno strumento potentissimo.

PayPal fu fondata da Elon Musk nel 1998 all’età di 25 anni. Essa offriva un servizio unico: il trasferimento di denaro tramite internet. L’idea di base consiste nell’effettuare transazioni senza condividere i dati della carta con il destinatario finale del pagamento; il sistema infatti non trasmette i dati delle carte collegate al conto personale. Su PayPal il trasferimento di denaro avveniva, ed avviene tutt’ora, in maniera istantanea.

Mark Zuckerberg nel 2004, all’età di 20 anni, crea Facebook per far tenere in contatto gli studenti dei College Americani e negli anni successivi lo apre al mondo intero riscontrando un enorme successo. Nel 2017 Facebook ha 2 miliardi di utenti attivi nel mese di Giugno. Zuckerberg continua ad essere un colosso dei social network ed ha acquistato negli anni Instagram (Social network molto utilizzato fra i giovani) e WhatsApp, la principale applicazione di messaggistica istantanea nell’occidente.

Tempo fa un signore della Generazione X mi disse “Tutto ciò che c’è oggi è solamente un’evoluzione di una cosa precedente.” – questa frase mi ha fatto riflettere parecchio, perché mi ha permesso di analizzare da una differente prospettiva la vera chiave di lettura di questi nuovi fenomeni nati su internet.
I selfie non sono altro che un’evoluzione dell’autoscatto o delle fotografie, i giornali online non sono altro che un’evoluzione della stampa dei quotidiani su carta, gli e-book sono i libri digitalizzati ed i Social Network sono piazze virtuali che permettono alle persone di confrontarsi, conoscere persone con le loro stesse preferenze, fare nuove amicizie e restare in contatto con amici o parenti lontani.

Tempo fa per fare analisi e studi bisognava possedere l’ultima Enciclopedia, oggi internet ti permette di trovare ogni informazione di cui hai bisogno e ti permette di analizzarla ed approfondirla in tempo reale. E’ tutto digitalizzato, l’informazione è reperibile a costo zero se non ad un costo irrisorio a differenza delle vecchie enciclopedie che costavano quanto uno stipendio.

Vorrei concludere dicendo che non tutti i giovani sono degli stupidi o degli ignoranti che non leggono e non si documentano. Nella vita ci vuole curiosità, voglia d’arrangiarsi, voglia di scoprire e fare.
Una frase di un film che mi è rimasta impressa è: “Siamo più istruiti dei nostri genitori.”, questo perché abbiamo la possibilità di documentarci, studiare e analizzare tutto ciò che prima era quasi impossibile.

I giovani sono giovani… Provate a capirli, non a criticarli.

Testo inviato in Redazione da un Lettore Anonimo di PartannaLive.it

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