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Danneggiò con altri ragazzi il tappetto natalizio. Assolto giovane salemitano

Danneggiò con altri ragazzi il tappetto natalizio. Assolto giovane salemitano
22 Novembre
16:25 2018
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Giunge la sentenza di assoluzione per il giovane accusato di avere danneggiato il tappetto natalizio della via Amendola. Il Tribunale di Marsala, in composizione monocratica, nella persona del Giudice Dott.ssa Iole Moricca ha disposto l’assoluzione di F.A., 35 anni, denunciato per avere deteriorato con più azioni alcuni beni pubblici. Nello specifico, il giovane, per il qual erano stati chiesti 6 mesi di reclusione, era stato accusato di avere danneggiato il tappeto rosso installato dal Comune di Salemi e dalla locale Pro Loco in occasione delle festività natalizie 2015/2016; un grosso vaso di proprietà comunale installato nella piazzetta Tony Scott e il tergicristallo posteriore di un’autovettura in sosta in Piazza Dittatura. I fatti commessi la notte di capodanno dell’1 gennaio 2016, erano stati registrati da alcune telecamere poste nel centro storico.

Un atto che aveva suscitato lo sdegno dalla cittadinanza salemitana sui social network e la dura condanna dello stesso sindaco Domenico Venuti che lo aveva definito il gesto “vergognoso” invitando poi gli autori a denunciarsi spontaneamente.

Una somma di circostanze ha, tuttavia, convinto il giudice a pronunciare sentenza di assoluzione dell’imputato. Dalle telecamere e dalla relazione di servizio della Polizia municipale, si evince che sono 5 i ragazzi che trascinano il tappeto. Di questi gli agenti hanno riconosciuto solo F.A.. Considerata anche la nitidezza delle immagini e che le stesse più volte riprendono chiaramente i ragazzi coinvolti, deve tuttavia, evidenziarsi che, come riferito dagli agenti, dalle immagini si vede solo il gruppetto di giovani che trascinano una parte del tappeto, mentre non vi sono immagini relative al danneggiamento del vaso in piazza Scotti e all’asserito danneggiamento del tergicristallo.

Il vaso, infatti era stato trovato abbattuto sulla carreggiata ma non vi è stata alcuna precisazione sul fatto che fosse stato effettivamente danneggiato e da chi. Per contro, nella predetta nota degli agenti non vi è alcun riferimento all’asserito danneggiamento del tergicristallo. Dal video ripreso da Piazza Dittatura si vede uno dei giovani che alza il tergicristallo posteriore di una autovettura non meglio identificata (non si vede neppure la targa), ma nulla è dato sapere se il bene, a seguito di tale gesto sia stato effettivamente danneggiato. In assenza di qualsivoglia riscontro A.F. è assolto perché il fatto non sussiste essendo lo stesso totalmente estraneo alla vicenda.

Tenuto conto che A. è incensurato e la speciale tenuità del fatto, il giudice ha dichiarato l’assoluzione dal reato di danneggiamento del tappeto perché non punibile.

L’avvocato Milko Palermo, che ha difeso il giovane  dichiara: “Condivido il ragionamento seguito dal giudice per quanto riguarda il tappeto. Questa assoluzione ovviamente non vuole legittimare gli atti di vandalismo. La particolarità e la tenuità del fatto presuppone un giudizio in tema di sussistenza del fatto reato, e vuole essere un deterrente. Rimane invece dimostrata l’estraneità ai fatti relativi al vaso e ali tergicristallo”.

Concisa la replica del primo cittadino: “Le sentenze si rispettano”

 

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