SANTA NINFA. Il fatto non sussiste. Con questa formula il giudice di pace di Partanna ha assolto, dall’accusa di diffamazione, il sindaco di Santa Ninfa Giuseppe Lombardino(nella foto), che era stato querelato da un ex dipendente del Comune, D. B. Quest’ultimo si era sentito chiamato in causa nel corso di una seduta consiliare del 2015 nella quale il sindaco, rispondendo ad una interrogazione di un consigliere di opposizione sulle ragioni della mancata organizzazione della giornata della trasparenza, aveva risposto che il compito spettava al responsabile allora incaricato, ossia proprio D. B. Da qui la denuncia e il successivo processo, che si è ora concluso con la piena assoluzione di Lombardino, che si è sempre detto sereno e certo della propria correttezza. Per il giudice infatti non c’è stata alcuna diffamazione.
A difendere il sindaco è stato l’avvocato Giovanni Lentini. Le motivazioni della sentenza saranno rese pubbliche tra un paio di settimane.
Nata a Salemi, giornalista, ha studiato scienze politiche e delle relazioni internazionali. Crede nel giornalismo d’inchiesta e a quello di strada tra le persone e per le persone. Collabora con “Belice c’è” e ha fondato una rivista sull’eterno femminino. È stata corrispondente del Giornale di Sicilia e ha collaborato con Telejato e Report. Ama la politica, la natura e andare oltre le apparenze.