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Codici si costituisce parte civile al processo antimafia del Belice “Pionica”

Codici si costituisce parte civile al processo antimafia del Belice “Pionica”
27 Marzo
17:52 2019

Codici Nazionale e Codici Sicilia sono state ammesse come parte civile al processo “Pionica”, che si è aperto al Tribunale di Marsala e riguarda per il momento 8 delle 16 persone rinviate a giudizio per una serie di reati quali associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione.

Il provvedimento giudiziario rappresenta l’esito di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Dda di Palermo, avviata nell’aprile del 2014, che ha consentito di cristallizzare una serie di condotte criminose poste in essere da esponenti delle famiglie mafiose di Vita e Salemi, ritenuti possibili favoreggiatori del latitante Matteo Messina Denaro.

L’operazione prende il nome di Pionica perché così si chiama una contrada del Comune di Santa Ninfa, dove è avvenuta una grossa speculazione immobiliare, realizzata attraverso l’acquisto in un’asta giudiziaria di una vasta tenuta agricola di oltre 60 ettari e la successiva rivendita ad una società agricola riconducibile ad imprenditori di San Giuseppe Jato, vicini ad ambienti mafiosi locali. Il prezzo di vendita reale dei terreni è stato notevolmente superiore a quello dichiarato negli atti notarili e la differenza, pari ad oltre 200mila euro, sarebbe stata incassata dagli uomini di Cosa Nostra per la loro attività di “intermediazione immobiliare” e destinata al mantenimento del latitante Matteo Messina Denaro.

“Le finalità statuarie di Codici sono attinenti alle contestazioni mosse agli imputati e l’Associazione svolge un’attività concreta sul territorio, per questi motivi è stata accolta la nostra richiesta di costituzione di parte civile al processo”, spiega l’Avvocato di Codici Sicilia Giovanni Crimi.

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