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Conclusa la due – giorni dedicata alla preistoria. Prosegue l’azione di valorizzazione di Rampinzeri

Conclusa la due – giorni dedicata alla preistoria. Prosegue l’azione di valorizzazione di Rampinzeri
20 Maggio
10:56 2019
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SANTA NINFA. Un intenso week-end dedicato alla preistoria. Sabato e domenica, nel granaio del castello di Rampinzeri, si è tenuta la due-giorni dedicata agli antichi antenati dell’uomo. Ad organizzarla, il museo «Pietra, prima cultura» di Santa Ninfa e l’associazione «Prima archeologia» di Partanna, con il patrocinio del Comune. Sabato, nel pomeriggio, si è svolto un seminario sulle tecniche di scheggiatura della pietra e sulla nascita dell’arte nella preistoria, con gli interventi, rispettivamente, da Marta Arzarello, dell’Università di Ferrara, e dallo studioso Antonino Filippi.

A moderare il workshop è stato Biagio Accardo, grande appassionato, animatore e promotore delle iniziative relative al museo. A portare i saluti dell’amministrazione è stato il sindaco Giuseppe Lombardino, che ha sottolineato l’importanza che gli studi ed i progetti che orbitano intorno al museo della preistoria vengano portati avanti nel modo che meritano. Domenica mattina si sono invece tenuti dei laboratori finalizzati a conoscere le materie prime usate dagli artigiani preistorici per la scheggiatura e ad imparare ad usare le armi preistoriche (il propulsore, il giavellotto e la frombola). I laboratori sono stati diretti dall’équipe composta da Marta Arzarello, Andrea Perez e Marco Guastella.
«Il nostro museo della preistoria – sottolinea l’assessore alla Cultura Linda Genco – è un prezioso e raro gioiello, la cui bellezza deve essere fatta conoscere tramite frequenti attività informative e divulgative, sulle quali vogliamo impegnarci».
La due-giorni è stata idealmente dedicata allo scomparso Sebastiano Tusa che, prima da studioso e poi da assessore regionale ai Beni culturali, ha dato un contributo fondamentale alla realizzazione del museo della preistoria.

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