PartannaLive.it


Al via il Gibellina Photoroad, il primo festival di fotografia “Open Air” e “Site Specific” d’Italia

Al via il Gibellina Photoroad, il primo festival di fotografia “Open Air” e “Site Specific” d’Italia
20 Luglio
19:19 2019

GIBELLINA. Trentacinque mostre allestite in tredici diverse location, oltre trenta artisti provenienti da più di dieci paesi europei ed extraeuropei per un intero mese dedicato alla fotografia in una città che è uno dei più grandi musei d’arte contemporanea “a cielo aperto” del mondo.

E’ il Gibellina PhotoRoad, il primo e unico festival di fotografia open air  e site-specific d’Italia, che quest’anno dal 26 luglio al 31 agosto 2019, animerà la cittadina trapanese con installazioni fotografiche di grande formato, mostre outdoor, talk e proiezioni dei più noti protagonisti del mondo della fotografia e dell’arte contemporanea.

Un’occasione unica che apre una finestra sulle arti visive in generale per offrire momenti di vicinanza e scambi creativi tra gli artisti invitati e il pubblico, in un clima di grande informalità.

Joan Fontcuberta, Mario Cresci, Mustafa Sabbagh, Alterazioni Video, Moira Ricci, Tobias Zielony, sono soltanto alcuni degli artisti presenti che, insieme ai più giovani Manon Wertenbroek, Gianni Cipriano, Morgane Denzler, sono chiamati a confrontarsi con un luogo dalla storia unica, sperimentando visionari e innovativi allestimenti “all’aperto” alla ricerca di nuove interazioni con il pubblico. Il tema e filo conduttore dell’intera manifestazione, scelto dalla curatrice Arianna Catania, per questa edizione è Finzioni.

Si comincia martedì 23 luglio, con una grande pre-opening che vedrà protagonista Joan Fontcuberta.
Fotografo e teorico dell’immagine, curatore e scrittore catalano, Fontcuberta presenterà a Gibellina un immenso fotomosaico murale composto da 6075 mattonelle di immagini, selfie, foto di vacanze, feste e viaggi inviate dai cittadini gibellinesi all’artista che le ha poi ricomposte per formarne un’immagine unica.

La gigantesca opera collettiva permanente (12metri per 2.8 realizzata da Florim ceramiche) dal titolo Gibellina Selfie- lo sguardo di tre generazioni, sarà la più grande opera murale di Fontcuberta al mondo, e sarà donata alla città, convertendosi in un’icona della stessa Gibellina.

Da venerdì 26 luglio si apre la kermesse vera e propria che per tutto il fine settimana, fino a domenica 28, offre un fitto programma di talk, incontri e visite alle mostre, guidate dagli stessi artisti: gli svizzeri Taiyo Onorato & Nico Krebs, Christian Lutz, Nicolas Polli, Olivier Lovey, Manon Wertenbroek, i francesi Morgane Denzler, Sophie Zenon, Michel Le Belhomme; gli italiani Mustafa Sabbagh, Incompiuto Siciliano, Gianni Cipriano, Federico Clavarino, Novella Oliana, Gian Marco Sanna, Andrea Alessandrini, Giorgio Varvaro; dal Messico Monica Alcazar-Duarte, e Brian Mc Carty dagli USA.

Gibelllina PhotoRoad è organizzato dall’Associazione culturale On Image e co-organizzato dalla Fondazione Orestiadi, con la direzione artistica di Arianna Catania, il patrocinio del Comune di Gibellina, e sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, main Partner Festival Images Vevey.

Info e Programma su gibellinaphotoroad.it

Comunicato stampa

Commenta qui:

Vuoi essere informato sulle ultime notizie del giorno e ricevere tutti gli aggiornamenti sui fatti del tuo territorio?

Metti "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook oppure "Segui @Partanna_Live" su Twitter.

Articoli correlati

Seguici su Facebook

Il cittadino Segnala

Gli amici dell’AVIS Partanna:

ARCHIVIO DELLE NOTIZIE