Santa Ninfa: Domenica arrivano i camminatori dell’Antica trasversale sicula
La Trasversale. La Trasversale sicula attraverserà sette province, raggiungerà alcuni dei principali siti archeologici dell’isola, numerose aree naturalistiche e farà ingresso in diversi musei, suggestivi centri storici e molteplici insediamenti rurali tradizionali. La manifestazione, a cui il Ministero per i Beni e le attività culturali ha assegnato il marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, abbraccia oltre quaranta comuni che daranno ospitalità ai camminatori, i quali, dalla costa occidentale trapanese, attraversando l’entroterra, raggiungeranno quella orientale ragusana. Ad attendere i globetrotter provenienti dall’intera Isola, da altre regioni italiane ed anche dall’estero, saranno le numerose associazioni locali e le Pro Loco che cureranno l’accoglienza e accompagneranno i “pionieri” alla scoperta delle bellezze del territorio. Tutti coloro che volessero prendere parte al cammino possono consultare il sito www.trasversalesicula.it e scaricare il modulo di partecipazione, il calendario con le tappe e il progetto. Gli aggiornamenti, e le precedenti esperienze, sono visionabili anche sulla pagina facebook «Trasversale Sicula».
La storia e il tracciato. La manifestazione
si inserisce all’interno di un progetto più ampio di recupero e di valorizzazione di un antico tracciato individuato seguendo gli studi degli archeologi Biagio Pace (tra i fondatori, nello secolo scorso, della scuola di Topografia Antica italiana e ordinario all’Università «La Sapienza» di Roma) e Giovanni Uggeri (professore emerito della stessa Università), che hanno individuato un reticolo di Trasversali sicule del periodo greco che collegavano Camarina alle principali città greche, indigene e puniche della Sicilia orientale e occidentale.In allegato una foto dei camminatori e una della necropoli di monte Finestrelle.

