Contrasto al Bracconaggio: controlli tra Castelvetrano e Marsala. Quattro i denunciati
Tempo di caccia, tempo di sanzioni. I carabinieri della compagnia di Castelvetrano unitamente ai militari del Raggruppamento Cites – Reparto Operativo – Soarda, e i militari del Centro Anticrimine Natura (appartenenti al Nipaaf e al Nucleo Cites) hanno sopreso alcuni cittadini del trapanese dediti all’attività di bracconaggio. Alcuni di loro svolgevano l’esercizio venatorio mediante l’utilizzo illegale di richiami acustici.
Tra i denunciati
- C.L. marsalese cl. 1954, al quale sono stati sequestrati: n. 1 fucile cal. 12 marca Benelli; n. 1 dispositivo di richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico senza marca munito di batteria e telecomando; n. 3 cartucce cal .12.
- L.A. marsalese classe ‘42 in quanto sorpreso nel comune di Campobello di Mazara – loc. kartibubbo, a esercitare attività venatoria nei confronti di specie non cacciabili. Al su citato soggetto venivano sequestrati n. 1 fucile semiautomatico cal. 12 marca Benelli; n. 3 cartucce calibro 12; n. 3 esemplari abbattuti di storno.
- A.F. marsalese classe ‘79, in quanto sorpreso nel comune di Castelvetrano – loc. la piana in esercizio venatorio utilizzando un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico. Anche in questo caso si procedeva al sequestro penale di n. 1 fucile semiautomatico cal. 12 marca Benelli ; n. 3 cartucce calibro 12; n. 3 esemplari abbattuti di tordo bottaccio; n.1 dispositivo di richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico marca multisound munito di batteria e telecomando.
- P.A.D. nato a Erice (tp) classe ‘78 e residente a Petrosino, in quanto sorpreso in esercizio venatorio utilizzando un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico nella disponibilità di quest’ultimo. Gli venivano sequestrati penalmente n. 1 fucile semiautomatico cal. 20 marca Bernardelli ; n. 3 cartucce calibro 20; n. 1 esemplari abbattuto di tordo bottaccio.
Continuano incessanti, dopo i gravi episodi di bracconaggio avvenuti pochi mesi fa, i controlli dei Carabinieri Forestali a difesa dell’avifauna particolarmente protetta che deve fare i conti con soggetti che non rispettano le leggi in vigore che regolano l’attività venatoria facendo spesso uso di richiami acustici e apparecchiature tecnologiche che destabilizzano non poco la vita di questi animali che devono ogni giorno fronteggiare le innumerevoli insidie cui sono sottoposti.

