Cellulari in auto, una nuova bufala gira su WhatsApp e Facebook
Di fatto si tratta della solita catena di Sant’Antonio che viene distrattamente ricondivisa migliaia di volte su WhatsApp e Facebook. In questo caso però sono davvero allo studio da parte del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli alcuni provvedimenti che potrebbero rendere più severe le pene per chi viene colto in flagrante con lo smartphone in mano mentre guida.
Il Messaggio
Diffuso soprattutto sotto forma di messaggio privato, all’interno delle chat di gruppi WhatsApp o condiviso su Facebook, il testo della bufala invita a “fare attenzione” poiché “a partire da martedì prossimo entrerà in vigore il nuovo codice della strada”. In particolare, si legge, “chiunque verrà sorpreso alla guida del veicolo, anche se è fermo ai semafori o agli stop, con il cellulare o altri apparecchi”, andrà incontro a due sanzioni: “ritiro immediato della patente e multa da 180 fino a 680 euro”.
Il messaggio si conclude poi con l’invito sacrosanto a organizzarsi con viva-voce o altri dispositivi ammessi, e infine arriva l’immancabile “Fai girare a manetta!”.
Perchè è una bufala
Non è entrata in vigore recentemente (né arriverà a breve) alcuna modifica del codice della strada. Per cambiare le regole da rispettare alla guida, occorre seguire un preciso iter parlamentare e burocratico: una procedura che non è affatto giunta a conclusione per le modifiche raccontate nel testo virale.
Nella catena è poi presente una serie di altri indizi che dovrebbero perlomeno far sorgere il dubbio che si tratti di una fake news. Il principale è senz’altro l’espressione “martedì prossimo”: dato che non viene specificata alcuna data, la bufala rimane sempre attuale e può essere ricondivisa senza modifiche di settimana in settimana.
Nel testo mancano poi del tutto i riferimenti normativi (numero identificativo del provvedimento, articoli modificati,…), e inoltre c’è scritto che “l’articolo più pesante” (?) sarebbe stato approvato “oggi”: una data decisamente troppo a ridosso di “martedì prossimo” perché un provvedimento che riguarda tutti gli autisti possa entrare in vigore. Infine, ci sono diversi errori grammaticali (che abbiamo riportato già corretti nei virgolettati sopra): la parola “immediato” nella bufala è scritta con tre emme e tutti gli importi delle sanzioni sono espresse in “€uro”.

Appassionato di informatica sin da quando era piccolo, gli piacciono i film e le serie Tv Sci-Fi, colleziona manga e fumetti.


