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Un nuovo impianto rifiuti a Gallitello. Il Comitato “NO Gassificatore-Inceneritore” chiede chiarimenti

Un nuovo impianto rifiuti a Gallitello. Il Comitato “NO Gassificatore-Inceneritore” chiede chiarimenti
06 Febbraio
10:22 2019

Dopo un primo apparente STOP all’impianto di biometano proposto dalla Solgesta S.r.l. si è fatta l’amara scoperta che altri privati hanno avviato l’iter autorizzativo per un ulteriore impianto di trattamento di rifiuti sempre in C.da Gallitello del comune di Calatafimi.

Questo nuovo progetto proposto questa volta dalla OWAC S.r.l. prevede  la realizzazione di un impianto per il trattamento ed il recupero di materiale ed energia da frazione secca e frazione umida derivante da R.D. e R.U.R., dove R.D. sta per Raccolta Differenziata (organico, plastica, vetro, metallo, carta e cartone) e R.U.R. per Rifiuti Urbani Residui cioè R.S.U.

Il Comitato “NO Gassificatore-Inceneritore”, che nel suo primo anno di vita ha  mantenuto alta l’attenzione su tutti i programmi di smaltimento rifiuti che interessano il proprio territorio, non può non essere allarmato dalla circostanza che di tal’ultimo progetto, proposto dalla OWAC S.r.l., non sia stata data alla comunità calatafimese alcuna notizia  da parte dell’Amministrazione comunale.

Il superiore allarme trova giustificazione nel fatto che, precedentemente, in occasione del progetto proposto dalla Solgesta S.r.l. (il cui iter è tutt’ora in corso), il sindaco di Calatafimi, si era dapprima espresso favorevolmente sulla realizzazione dell’opera per poi operare un opportuno dietrofront a seguito del parere di Legambiente che ne evidenziava la pericolosità.

Naturale, pertanto, è che adesso  ci si chieda se in questa occasione l’Amministrazione si sia attivata per acquisire pareri tecnici che diano rassicurazioni per la tutela della salute e dell’ambiente e ciò tenuto conto che in tale tipo di impianto è previsto il conferimento di tutti i materiali sopra indicati (R.D. e R.U.R.) per una capacità di lavorazione di 65.000 tonnellate annue tra organico e sfalci di potatura oltre 80.000 tonnellate annue di R.U.R. ( R.S.U.) per un totalee di 145.000 tonnellate di rifiuti.

Omettendo, al momento,  ogni commento sui superiori punti (salubrità e tutela ambientale) e verificato che l’amministrazione comunale HA DISERTATO la conferenza di servizi tenutasi a Palermo il giorno 17.01.19  presso il Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti ed avente ad oggetto “progetto di un impianto per il trattamento ed il recupero di materiale ed energia da frazione secca e frazione umida derivante da R.D. e R.U.R. da realizzarsi nel comune di Calatafimi Segesta – Società proponente OWAC S.r.l.”, conferenza alla quale, invece, il Comitato “NO Gassificatore-Inceneritore” ha partecipato quale portatore di interesse pubblico, sorgono spontanee le seguenti domande:

  • Perché il Sindaco di Calatafimi non ha ritenuto di informare la propria comunità in ordine al nuovo progetto che si intende realizzare sul nostro territorio?
  • Perché l’amministrazione comunale né il responsabile del Servizio Urbanistica non hanno partecipato alla conferenza di servizi cui entrambi erano stati convocati con nota del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti Prot. 53963 del 18.12.18, assunta al protocollo dell’ente comunale il 19.12.2018 al n.ro 21997?

Il Comitato non si ferma, non molla, non si arrende e continuerà a vigilare per conoscere, come già fatto in questo anno, l’iter amministrativo e la regolarità del nuovo progetto, terrà alta l’attenzione anche su quest’ultimo impianto e sulle società promotrici.

In attesa che vengano costituite le nuove Autorità di Governo dell’Ambito sui rifiuti (ADA) il comitato continuerà a privilegiare l’impiantistica pubblica ed a sostenere  l’impianto di compostaggio previsto nel proprio territorio e la cui realizzazione, peraltro, renderebbe, quasi certamente, non necessari altri impianti proposti da privati.

Comunicato stampa Comitato “NO Gassificatore-Inceneritore”

 

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