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Grave perdita per la Sicilia. L’assessore Tusa tra le vittime del disastro aereo in Etiopia

Grave perdita per la Sicilia. L’assessore Tusa tra le vittime del disastro aereo in Etiopia
10 Marzo
15:06 2019

Una morte inaspettata e che lascia la Sicilia tramortita. Sebastiano Tusa, archeologo e assessore regionale ai Beni Culturali, era tra i passeggeri della Ethiopian Airlines, l’aereo precipitato stamattina, vicino Addis Abeba pochi minuti dopo il decollo. Tusa era diretto in Kenya per un progetto Unesco sul tema dell’archeologia marina nell’africa sub sahariana.

Tusa, persona affabile, stimata ed apprezzata era dotato di un profondo sentimento di amore verso la Sicilia. Punto di rifermento per moltissimi archeologi, Tusa aveva guidato nel 2005 gli scavi di Mozia riportando alla luce l’antica strada sommersa. Nel 2004, a seguito di una importante carriera durante la quale aveva rivestito anche l’incarico di professore di Paletnologia all’Università di Napoli, era nominato primo Sovrintendente del Mare da parte dell’assessorato dei Beni culturali della Regione Siciliana.

Disponibile e curioso non mancava di presenziare alle molteplici iniziative culturali messe in campo dalle Istituzioni e dalle associazioni archeologiche tr ale quali, ultima in ordine di tempo, nel Belice, l’inaugurazione del Museo della Preistoria a Santa Ninfa. Disponibilità che ha ampliato, anche e soprattutto, nel 2018 a seguito della sua nomina ad assessore regionale  in sostituzione di Vittorio Sgarbi.

Una grave perdita per la Sicilia, addolorata e scossa per quanto avvenuto e che oggi resta orfana di una importantissima figura. Numerosi intanto i messaggi di cordoglio e gli attestati di stima da cittadini e amministratori per questo grande archeologo che ha dato la vita per questa terra.

 

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