PartannaLive.it


Astemi positivi all’alcool test. Spiegati i motivi

Astemi positivi all’alcool test. Spiegati i motivi
09 marzo
19:12 2018

La denuncia di Giorgio Marcon (Coordinatore tecnico del Coordinamento Nazionale per la Sicurezza a 360°), sembra sbaragliare le certezze (avute in tutti questi anni) sull’effettivo funzionamento dell’etilometro. Secondo il consulente, che ha spiegato la sua posizione durante una consulenza tecnica d’ufficio, tale strumento presenta diverse lacune. «Innanzitutto non è in grado di sapere quanto sangue c’è in una persona e quindi, per calcolare la percentuale di alcol nel sangue (il c.d. dato “grammi per litro”), si deve “presumere” che il soggetto sottoposto al test abbia un determinato volume di sangue. Volume che però cambia da persona a persona». Quindi il dato che emerge dal controllo, ed elaborato da un software, genererebbe “falsi positivi”. «In secondo luogo – continua Marcon – l’etilometro non rileva direttamente la presenza di alcool nel sangue come accade nei normali esami di laboratorio, ma si limita a misurare la “densità” dell’espirato. Ma tale densità può essere influenzata da diversi fattori e non solo dall’alcool».

Insomma, dato che le sanzioni sui guidatori ubriachi, si basano proprio sulla concentrazione di alcol nel sangue, utilizzando invece strumenti che misurano la concentrazione di alcol nel fiato, queste non possono essere attendibili al 100%.

(Fonte www.studiocataldi.it)

Amante della scrittura, abile disegnatrice, scrive per “Il Giornale di Sicilia”. Si definisce una ragazza con la testa tra le nuvole ma con i piedi ben piantati per terra.

Commenta qui:

Vuoi essere informato sulle ultime notizie del giorno e ricevere tutti gli aggiornamenti sui fatti del tuo territorio?

Metti "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook oppure "Segui @Partanna_Live" su Twitter.

Articoli correlati

Seguici su Facebook

Gli amici dell’AVIS Partanna:

ARCHIVIO DELLE NOTIZIE