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Gibellina, il Comune demolisce casa privata. L’erede: “È un abuso di potere!”

Gibellina, il Comune demolisce casa privata. L’erede: “È un abuso di potere!”
04 agosto
18:15 2018

Dopo la notizia dell’abbattimento di un immobile privato da parte del Comune di Gibellina, giunge la replica da parte di Manuela Ippolito, una dei figli della proprietaria ormai deceduta. L’erede, nello specifico chiede una “rettifica” dell’articolo. Pubblichiamo il testo, pervenuto, integralmente, nella quale la stessa dichiara che:

«È vero che il Comune tramite raccomandata mi ha avvertito del pericolo dell’ immobile ma è anche vero che ho tentato telefonicamente di mettermi in contatto con gli uffici per tentare di chiarire la mia posizione e come risposta mi hanno chiuso il telefono in faccia. Inoltre, ultimamente, tramite lettera, ho fatto presente che io non sono proprietaria dell’ immobile e che la proprietaria è mia madre anche se non c’è più. Tra l’altro ho sottolineato che non sono nelle condizioni ne di poter mettere in sicurezza ne di demolire la casa. Inoltre, ho fatto presente al Comune che ci sono altri cinque figli ai quali non è pervenuta nessuna notificata. Quando ho chiesto chiarimenti, dal Comune mi è stato detto che non potevano cercarli per mancanza indirizzi e anche sulla legge della privacy. Mi chiedo dunque, come hanno trovato il mio indirizzo, dato che non abito in Sicilia? Se il comune avesse contattato gli ali altri eredi forse qualcuno di loro avrebbe potuto fare qualcosa. Questo a mio avviso è stato un abuso di potere da parte dell’Ente. Io sono una delle figlie della proprietaria della casa. Spero nella vostra rettifica saluti e grazie per la vostra disponibilità».

Accogliendo la nota come una replica e considerata la delicatezza della vicenda e la complessità della materia che riguarda i diritti ma anche i doveri degli eredi, rimandiamo al Comune la spiegazione all’erede dell’iter procedurale sulle demolizioni chiarendo che l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’immobile così come avvenuto a Gibellina, costituisce un atto sanzionatorio dovuto da adottare a carico dei soggetti che pur non essendo proprietari hanno la disponibilità del bene a meno che non si dimostri in sede procedimentale il contrario. Il pagamento delle spese di demolizione sarà a carico di tutti gli eredi.  Sulla correttezza o meno dell’iter scelto dal Comune che ha ordinato in solido l’eliminazione del bene, (contattando cioè solo 1 erede) abbiamo chiesto chiarimenti all’amministrazione.

Qui l’articolo Il Comune Gibellina abbatterà una casa privata pericolante. Proprietari, da anni, sordi ai “richiami”

 

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