PartannaLive.it


Seda l’anziana e le svaligia casa. La badante ingaggiata su internet

Seda l’anziana e le svaligia casa. La badante ingaggiata su internet
17 gennaio
16:34 2018

Un furto in piena regola quello messo a punto da una badante palermitana nei confronti di una anziana donna. Giusy, donna di piccola statura, era stata assunta dai figli della anziana per accudire la madre, semiparalizzata e a letto da anni. La badante, trovata grazie ad un annuncio su internet, doveva occuparsi della donna e delle faccende domestiche motivo per il quale la famiglia le aveva offerto, oltre allo stipendio mensile, anche vitto e alloggio. La colf aveva accettato e già da tre mesi viveva nell’appartamento della signora. Alcuni giorni prima di Natale però una delle figlie, residente a Salemi, alla solita chiamata mattutina non ha ricevuto alcuna risposta. Oltre 20 le chiamate effettuate al cellulare della donna a cui si aggiungono quelle verso il telefono della madre. Allertata la sorella residente a Palermo, si scopre così che la badante aveva saccheggiato casa. Dentro l’appartamento, tranne i mobili non era rimasto più nulla. Tovaglie, pentole, lenzuola, materassi, cibo, oggetti e financo lo spazzolone del bagno e il bicchiere con gli spazzolini da denti sono stati portati via.

La collaboratrice domestica nelle ultime due settimane non aveva voluto le consuete 2 giornate libere asserendo che il marito fosse in Germania per motivi lavorativi. Due settimane in cui probabilmente la donna aveva pianificato e organizzato il furto. L’anziana è stata trovata sedata e priva di cellulare. Già altre volte, affermano i figli, la madre era in uno stato di dormiveglia sospetto e preoccupante. La famiglia ha denunciato il tutto alla Polizia di Palermo che è riuscita a risalire all’identità della donna, che ha già precedenti per truffa alle spalle e ora è accusata di furto aggravato. Il timore è che possa spostarsi anche in altre province anche con nomi diversi. La signora, 57enne, è di piccola statura, poco curata, con i capelli lunghi legati a coda di cavallo e con un cerchietto. Se vi saranno sviluppi, sarà diffusa la foto della donna. Già il giugno del 2016, dopo un lunga indagine, la polizia aveva arrestato una banda di finte badanti a cui erano stati attribuiti una trentina di colpi compiuti nelle province di Palermo, Agrigento, Trapani e Messina.

Commenta qui:

Vuoi essere informato sulle ultime notizie del giorno e ricevere tutti gli aggiornamenti sui fatti del tuo territorio?

Metti "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook oppure "Segui @Partanna_Live" su Twitter.

Articoli correlati

Banner

Seguici su Facebook

Banner

Gli amici dell’AVIS Partanna:

ARCHIVIO DELLE NOTIZIE