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Marsala: un inizio di 2013 che preoccupa le istituzioni

Marsala: un inizio di 2013 che preoccupa le istituzioni
14 gennaio
11:42 2013

Da un’attenta analisi effettuata dagli organi competenti, emergono dati che preoccupano non poco le istituzioni e la cittadinanza marsalese: le problematiche sociali più pericolose, infatti, stanno trovando terreno sempre più fertile nel territorio della città, tanto da allertare il Sindaco Giulia Adamo e tutti gli operatori amministrativi e sociali. Dopo una grave evoluzione del mercato della droga, sempre più presente tra le vie locali, del fenomeno dell’alcol, sempre più compagno di serate per diversi giovani, e dopo l’incessante ondata di atti vandalici e furti ai quali le forze dell’ordine devono prestare attenzione con cadenza quasi quotidiana, ecco che adesso la scena viene rubata da un altro, preoccupante, “passatempo”: l’emergenza riguardante sale giochi e centri di scommessa. Il Sindaco di Marsala sottolinea come la competenza a rilasciare le varie licenze non sia dell’Amministrazione comunale, ma della Questura, e che molto va fatto per evitare che il fenomeno possa dilagare eccessivamente nelle tasche dei cittadini, fino a prosciugarle del tutto, in quanto è notorio che la “febbre del gioco” sia da sempre una delle cause di rovina delle finanze di ogni nucleo familiare da essa colpito. Conclude, Giulia Adamo, dicendo che “è necessario l’intervento del Prefetto, per valutare l’opportunità di programmare un incontro con i sindaci della provincia al fine di affrontare il problema e trovare idonee soluzioni. Qualcosa bisogna fare, non siamo contrari alla creazione di strutture che siano centri di aggregazione e di svago anche per i giovani, ma riteniamo che per prevenire e contrastare le possibili devianze ci siano regole più ferree contro il rischio dell’assuefazione e della dipendenza”.

(Fonte: GdS)

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