Campobello di Mazara: maxi sequestro di beni realizzato dalla Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza di Palermo, su ordine dei Tribunali di Palermo e Trapani, ha proceduto all’esecuzione di un maxi sequestro di beni nei confronti di alcuni soggetti considerati tra i principali esponenti locali nel settore del commercio illegale internazionale di stupefacenti e nell’ambiente mafioso: tra beni materiali, terreni e conti correnti bancari, il sequestro eseguito ammonterebbe ad un valore pari a circa 580mila euro. Tra i colpiti dall’azione delle forze dell’ordine vi sarebbe anche un cittadino di Campobello di Mazara, Cosimo Moceri, 55 anni, titolare di un’azienda nel settore marmifero. Moceri fu arrestato nel luglio del 2010 nell’ambito dell’operazione “Bogotà”, insieme ad altri concittadini, operazione che portò alla scoperta di un canale di gestione del traffico internazionale di droga gestito da un siciliano in stretta collaborazione con la camorra.

