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Salemi, residenti e commercianti del Centro storico: “Pronti ad adire le vie legali”

Salemi, residenti e commercianti del Centro storico: “Pronti ad adire le vie legali”
11 marzo
16:00 2018

SALEMI Una vicenda che caratteri di particolare complessità. La Ztl a Salemi continua a far discutere anche alla luce del fatto che dalla prima assemblea del gruppo dei residenti e commercianti, che si è tenuta nel 2015, ad oggi non è stata apportata nessuna significativa modifica all’ordinanza. L’unica variazione apportata il 22 febbraio 2018 ad opera del Comandante dei vigili urbani, dirigente del settore, ha prodotto solo una modifica a favore non dei residenti ma della comunità religiosa a cui è permesso durante le ore della messa sia il transito che il parcheggio. Una “modifica” che era già vigente ma tacita, nata da una richiesta dell’arciprete e che era già applicata anche se non messa nero su bianco. A questa è stata affiancata la modifica dell’orario di sosta in piazza Alicia che dal divieto h24 diventa vietata dalle 8 alle 20. Il gruppo di cittadini intanto ha assunto il nome di “Coordinamento  di  salemitani  abitanti  nel  centro  storico”, che in ultimo si è riunito il 26 febbraio nel Circolo Pedone. “Il Coordinamento – come riportato in una nota stampa – ha costatato con rammarico che a nulla sono serviti assemblee di cittadini e incontri ristretti col sindaco Domenico Venuti volti a ottenere sostanziali modifiche alla Ordinanza in modo da renderla compatibile con le particolari caratteristiche abitative ed orografiche del paese che ha perso nel tempo il 90 per cento della popolazione, la quasi totalità degli esercizi commerciali ed i servizi (restano ormai solo gli uffici comunali)”.

Ciò che viene contestato dal coordinamento è “l’incomprensibile chiusura di Venuti” e se in un primo momento la stessa amministrazione si era intestata una iniziativa che doveva “aumentare la vivibilità del centro storico e renderlo volano di sviluppo per l’intera città, favorendo l’accesso pedonale e, di conseguenza, il rilancio delle attività commerciali della zona”, qualche settimana fa in consiglio comunale “l’assessore Scalisi Vito, rivolgendosi al Consigliere Bendici riguardo all’istituzione della ZTL, fa presente che è stata istituita nel 2009 e non predisposta da questa Amministrazione. Noi quale amministrazione – chiosa – Comunale abbiamo cercato di modificare la ZTL favorendo i cittadini residenti con il rilascio di una pass (pagando solo il bollo per il rilascio). L’unico problema è che altri parcheggiano al loro posto. La ZTL è una tutela e non una penalizzazione”. Parole non condivise dai cittadini che, come spiegato all’interno dell’assemblea, con termini forti, oltre a dimostrare l’ennesimo “infantile rimpallo di responsabilità” tra amministrazione e comandante dei Vigili urbani, viene avvertito come una pesante presa in giro considerato che proprio il comandante dei vigili urbani è un dirigente e non un sovraordinato.

E proprio il pass e il parcheggio sono i punti principali dell’intera riunione. Ancora una volta la questione viene posta sul costo del pass per il quale sono necessari non una ma due marche da bollo da 16 euro e 4 euro per i diritti di segreteria. In poche parole come ribadisce uno dei presenti “mi devono autorizzare per andare a casa mia? È un mio diritto! Questo è il borgo più assurdo d’Italia”. Il pass oltretutto vale solo per una auto, le altre automobili all’interno dello stesso nucleo familiare possono avere (pagando altri 36 euro) solo il pass per il transito. Come espresso da qualcuno “il Comune fa cassa in maniera illegittima e continua a fare incassi in questi giorni con le numerose multe” fioccate nei confronti dei malcapitati che si trovavano nel centro storico. Contravvenzioni “fatte a scartare”, cioè escludendo le auto degli stessi vigili urbani e dei dipendenti comunali che non sono autorizzati e che come dice qualcun’altra “dovrebbero dare l’esempio”.

Una ricognizione dei posti auto disponibili, attesta la presenza di soli 89 stalli, la metà di quelli utili ai residenti che, eccetto qualche caso, dispongono di almeno due auto per famiglia. Ma l’anomalia come sottolineato già da qualche anno è presente anche nei moduli per la richiesta del pass dei vigili urbani. Moduli nei quali per poter fare la richiesta del posto auto nelle zone autorizzate bisogna dichiarare di non avere un garage, cosa quest’ultima che frena molti residenti nel sottoscrivere il modulo considerato che i garage nel centro storico hanno gli stipiti stretti o hanno di fronte altre abitazioni che impediscono di fare manovra e di ricoverare l’auto.  Ma uno dei problemi per cui il pass non viene richiesto è proprio la mancanza di parcheggio che puntualmente è occupato da chicchessia. A cosa serve avere il pass se poi qualcun altro occupa il tuo posto? Perché bisogna pagare e non sottoscrivere semplicemente una autocertificazione? Queste sono solo alcune delle domande poste. “Stare nel centro storico non è un privilegio ma una condanna” grida qualcuno, “Viviamo come in un ghetto” un’altra. Non manca il malcontento dei commercianti per

La questione è stata posta anche sul piano parcheggi, sul vincolo a parcheggi e sulla possibilità degli esterni al centro storico di potere fare visita ai propri parenti e amici.

Questioni già abbondantemente affrontate e che hanno portato in passato anche a chiedere, in attesa delle modifiche, la sospensione della Ztl, una richiesta mai accolta.

Presenti all’assemblea anche tre consiglieri di minoranza Loiacono, Bendici e Saladino.

Dal gruppo bellissima arriva la proposta di una raccolta firme per chiedere la revoca dell’ordinanza. Il capogruppo di “diventerà bellissima” afferma: “Dopo tre anni possiamo tranquillamente dire che nessuno ha tratto benefici dalla ZTL. Le attività commerciali arrancano ed i residenti subiscono, oltre al danno, la beffa. Costretti a pagare una “tangente” per il posto auto si vedono costretti a contenderlo con altri automobilisti che li utilizzano, certi di rimanere impuniti. È nostra ferma intenzione iniziare una raccolta firme per richiedere la revoca della ZTL”.

La discussione si riversa anche sul fatto che la Ztl non è un requisito essenziale per i Borghi più belli d’Italia, citando l’esempio di Sambuca di Sicilia dove all’arrivo dei turisti e nelle giornate domenicali e di festa è l’ausiliare del traffico a presiedere all’ingresso della città.

La consigliera Saladino 5 stelle, illustrate alcune eventuali modifiche all’ordinanza ha invitato i cittadini a proporre le proprie idee da sottoporre in forma scritta all’Amministrazione comunale.

Da qui l’idea di un Consiglio comunale aperto che verrà chiesto dal coordinamento.

Dopo un confronto durato ore, dovuto anche della presenza di molti cittadini curiosi di conoscere i termini della questione, il coordinamento deciso di proseguire contemporaneamente su due filoni:

-Di contestare, anche in sede giudiziaria, la legittimità della ordinanza sindacale (e di conseguenza di tutte le contravvenzioni ai cittadini) in quanto adottata senza assicurare preventivamente la effettiva fruibilità del parcheggio esterno di Via Schillaci, rendendo funzionanti a tempo pieno le scale mobili realizzate a tale scopo ed il servizio complementare dell’auto di proprietà comunale all’interno del centro abitato.

-di fare appello ai Partiti Politici, alle Organizzazioni Sindacali e di Categoria e alle Associazioni presenti nel territorio per una mobilitazione contro un provvedimento che, lungi dal dare una prospettiva di sviluppo anche turistico a Salemi, crea le condizioni per un ulteriore spopolamento del centro storico.

Prima della riunione è stata inviata una nota al Prefetto di Trapani “per chiedere un incontro per sottoporgli la gravità della condizione in cui versano gli abitanti nel centro storico di Salemi a causa di una ordinanza sindacale che sacrifica interessi vitali della popolazione”.

L’assessore Vito Scalisi, interpellato nei giorni seguenti ha dichiarato di essere in comunicazione con il Comandante dei Vigili urbani per apportare delle modifiche all’ordinanza come la richiesta di una sola marca da bollo, il parcheggio assegnato per aree e non per singoli stalli.

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