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Salemi: Guasti alla rete idrica, l’amministrazione replica al M5s: “Sterili polemiche elettorali”

Salemi: Guasti alla rete idrica, l’amministrazione replica al M5s: “Sterili polemiche elettorali”
16 giugno
19:59 2018

“Negli anni sono stati spesi 400 mila euro in riparazioni, il resto sono sterili polemiche elettorali”, queste le parole dell’Amministrazione comunale di Salemi alle affermazioni diffuse, nei giorni scorsi, dal M5s Salemi il quale segnala di avere sottoposto al Prefetto di Trapani i disagi dovuti ai guasti della rete idrica.

“La letta al Prefetto – come riportato dalla portavoce al consiglio del M5s, Daniela Saladino, e spiegato nel precedente articolo – si è resa necessaria dopo una serie di segnalazioni da parte di cittadini agli organi competenti ma le quali sembrano essere andate a vuoto”.

L’amministrazione però, che negli anni – sottolinea – ha effettuato diversi interventi, non ci sta e risponde alle affermazioni punto per punto:

1) La rete idrica non appartiene al Comune di Salemi, che non ha alcuna responsabilità in merito ai guasti ma che nonostante tutto ha sempre cercato di risolvere i disagi dei cittadini.

2) I disagi registrati dalla popolazione di contrada Ulmi e delle zone adicenti sono da imputare a un errore di Siciliacque, che ha attivato nuovi contatori con una portata inferiore rispetto ai vecchi.

3) Questa Amministrazione ha sempre avuto a cuore il mantenimento di buoni livelli in un servizio di distribuzione dell’acqua che tuttavia non è di competenza del Comune. L’attenzione rivolta dall’Amministrazione su questo fronte è testimoniata indiscutibilmente dai circa 400mila euro spesi in questi anni per interventi che Eas avrebbe dovuto mettere in campo. Si tratta di somme impiegate, e finora non restituite, per la riparazione di numerosi guasti alla rete e per il ricambio di macchinari.

4) Per quanto riguarda il passaggio degli impianti e delle reti idriche nelle competenze del Comune, ancora una volta l’Amministrazione non può non evidenziare l’improvvisazione di chi proferisce parola senza alcuna consapevolezza degli argomenti trattati: l’ultima finanziaria regionale, infatti, ha spostato al 31 ottobre la data ultima entro cui completare un passaggio che ad oggi appare ancora denso di incognite. Su tutte la necessità per il Comune di avere un quadro completo dello stato in cui versa la rete idrica: ogni passo, infatti, non può non tenere conto delle esigenze di bilancio e la presa in carico della rete non può che avvenire dietro la garanzia che al Comune verranno trasferiti anche i finanziamenti attualmente garantiti a Eas da parte della Regione. Il Comune non può sobbarcarsi i costi di manutenzione di una rete vetusta e piena di problemi senza alcuna garanzia che questo non gravi sul proprio bilancio. Tutto ciò non preclude il dialogo con le istituzioni regionali su questo fronte: dialogo che è proseguito fino a pochi giorni fa alla ricerca della migliore soluzione.

5) Fin qui i fatti, il resto è solo sterile polemica politica che punta al consenso senza dare alcuna vera soluzione. Al di là di tali polemiche strumentali ed escogitate a fini elettorali, restano infatti i problemi dei cittadini e di questi l’Amministrazione ha continuato e intende continuare a occuparsi.

 

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