Sicilia in piena disoccupazione, persi 30mila posti di lavoro in un anno
Secondo i dati del 38° report annuale della Fondazione Curella e del Diste, il tasso di disoccupazione in Sicilia ha raggiunto il 18,4%, e per il prossimo anno le previsioni non sono delle più rosee. In calo anche i consumi e gli investimenti nella produzione. Erano un milione e mezzo i posti di lavoro in Sicilia nel 2006 e, in sei anni, ne sono scomparsi circa 100mila. E per il prossimo anno le aspettative occupazionali non sono migliori. La previsione, infatti, è di un’ulteriore riduzione dello 0,5% e il conseguente aumento al 20,7% dei disoccupati. Una disoccupazione crescente in grado di influire negativamente sui consumi delle famiglie e sugli investimenti. La domanda di consumo delle famiglie siciliane, infatti, è crollata di 4,1 punti percentuali, riducendosi così dell’8,7% rispetto al 2007. Sul fronte degli investimenti, infine, per il prossimo anno non sembrano esserci buone notizie: “Prevediamo – ha detto Alessandro La Monica, presidente del Diste – un calo del 5,4% nelle costruzioni e un’ulteriore riduzione dei consumi delle famiglie dell’1,5%. Mentre per l’industria in senso stretto, il calo del valore aggiunto potrebbe essere del 3,2%”.

