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Bollette di luce, gas e non solo. Molte novità interesseranno i consumatori

Bollette di luce, gas e non solo. Molte novità interesseranno i consumatori
12 marzo
09:50 2018

Nel mese di marzo diverse novità interesseranno i cittadini, per ciò che concerne le bollette elettriche e non solo. Come riporta il Giornale di Sicilia, la novità riguarda innanzitutto le bollette elettriche ritardate e i conguagli, che da adesso in poi andranno in prescrizione dopo due anni se le mancate letture sono da attribuire a una negligenza dei distributori (cioè ad esempio per ritardi, blocco della fatturazione, rettifiche del dato di misura, rilevazioni disponibili ma non calcolate, mancate letture, e altre situazioni dalle quali con l’abbattimento della prescrizione si intende tutelare gli incolpevoli consumatori). Ciò vuol dire che saranno evitate le maxi fatturazioni che vengono inviate tutte insieme al cliente e saranno limitati i ritardi nella fatturazione. Il consumatore quindi dovrà comunque pagare, ma solo importi relativi al massimo a due anni per volta. Scaduti i due anni, avrà il diritto di non pagare perché è trascorso il tempo limite per inviare la fattura.

Le stesse regole e tutele entreranno in vigore per le bollette del gas e dell’acqua, ma rispettivamente tra un anno e tra due anni.

Il tema bollette in questi giorni non è mai stato così “caldo”, a causa della «fake news» che gira ormai da qualche tempo, sulla possibilità di ritrovare all’interno delle bollette 35 euro in più, per compensare quanto non pagato da altri. La notizia si è rivelata falsa, anche se contiene un piccolo fondo di verità. In realtà si tratterebbe di pagare in più alcune decine di centesimi fino a un paio di euro a seconda dei casi, anche se il tutto non è stato ancora quantificato né inserito in bolletta. Non ci sarà infatti da pagare le bollette dei morosi, ma ci sono alcuni oneri di sistema generali da coprire, imposte, che andranno comunque a finire allo Stato e non alle aziende.

Per quanto riguarda invece le bollette a 28 giorni dei telefonini. Su questo fronte si è avuta una battuta d’arresto. Il Tar del Lazio infatti ha sospeso l’esecuzione dei provvedimenti con i quali I ‘«Agcom», a metà dicembre scorso, aveva stabilito che le compagnie telefoniche dovessero procedere a rimborsare i clienti cancellando dalle bollette gli importi conseguiti alla fatturazione a 28 giorni.

Amante della scrittura, abile disegnatrice, scrive per “Il Giornale di Sicilia”. Si definisce una ragazza con la testa tra le nuvole ma con i piedi ben piantati per terra.

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